Jump to content
  • Benvenuto su ODONTOline.it - Forum per Odontoiatri

    Benvenuto su ODONTOline, Network dedicato all’Odontoiatria.
    Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Giacomo Tarquini

Risoluzione Di Un Difetto Intraosseo Con Membrana Riassorbibile In Pericardio

Recommended Posts

Giacomo Tarquini
STAFF

Viene presentato un caso di rigenerazione tissutale guidata (GTR) di un difetto intraosseo sull' aspetto distale dell' elemento 3.5 risolto con una Tecnica di Preservazione della Papilla Modificata (MPPT) e l' impiego di una membrana riassorbibile in pericardio.

 

Il paziente si presenta all' osservazione lamentando sanguinamento gengivale evocato e aumento della sensibilita' termica a carico di 3.5

 

post-729-0-36118800-1431357038_thumb.jpg

 

Dopo preparazione iniziale il paziente viene rivalutato a distanza.

Indici biometrici parodontali: FMPS < 15%; FMBS < 8%

 

post-729-0-47134300-1431357041_thumb.jpg

 

Esame RX endorale

 

post-729-0-38256900-1431357043_thumb.jpg

 

Esame CBCT

 

post-729-0-58118900-1431357046_thumb.jpg

 

post-729-0-13132100-1431359685_thumb.jpg

 

Viene evidenziato il difetto intraosseo in sede distale all' elemento 3.5

Edited by Giacomo Tarquini

Share this post


Link to post
Share on other sites
Giacomo Tarquini
STAFF

Viene selezionata una tecnica di preservazione della papilla modificata con l' impego di una membrana riassorbibile in pericardio sec. Cortellini

 

post-729-0-60440800-1431357467_thumb.jpg

 

Valutazione della componente intraossea del difetto

 

post-729-0-43480900-1431357470_thumb.jpg

 

Il difetto presenta una morfologia a 2 pareti (sec. Papapanou & Tonetti, 2000)

 

post-729-0-77601200-1431357473_thumb.jpg

 

post-729-0-48523500-1431357642_thumb.jpg

 

La papilla ritenuta nel lembo linguale viene ribaltata

 

post-729-0-72697000-1431357477_thumb.jpg

Edited by Giacomo Tarquini

Share this post


Link to post
Share on other sites
Giacomo Tarquini
STAFF

Viene effettuato uno scrupoloso debridement del difetto sotto ingrandimenti (4,5 x) sia mediante curettes a mano che con inserti ad ultrasuoni

 

post-729-0-86901200-1431357782_thumb.jpg

 

post-729-0-56018100-1431357785_thumb.jpg

 

Dopo aver valutato la morfologia del difetto intraosseo, viene selezionata una membrana riassorbibile in pericardio.

 

La membrana viene opportunamente sagomata e posizionata a copertura del difetto.

 

post-729-0-31241300-1431357790_thumb.jpg

 

post-729-0-28737400-1431357794_thumb.jpg

Edited by Giacomo Tarquini

Share this post


Link to post
Share on other sites
Giacomo Tarquini
STAFF

Il difetto viene innestato con biomateriale eterologo.

post-729-0-40633900-1431358424_thumb.jpg

E' consigliabile stabilizzare la membrana con chiodini e/o viti in titanio.

post-729-0-52417000-1431358427_thumb.jpg

Sutura in ePTFE 4/0 eseguita come da protocollo chirurgico.

post-729-0-55951500-1431358430_thumb.jpg

Edited by Giacomo Tarquini

Share this post


Link to post
Share on other sites
Giacomo Tarquini
STAFF

Controllo a distanza.

L'aspetto radiografico dell'area innestata è suggestivo di un totale rimodellamento del biomateriale.

 

post-729-0-20734100-1431358736_thumb.jpg

 

Riferimenti bibliografici

 

post-729-0-73421500-1431358740_thumb.jpg

 

post-729-0-10341000-1431358743_thumb.jpg

 

 

un saluto

Giacomo

Edited by Giacomo Tarquini
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Franco Weisz

Bello e ben presentato.Domanda: l'innesto di biomateriale non entra in competizione con la ricrescita dei tessuti parodontali a partenza dalla radice e dalle fibre residue?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Giacomo Tarquini
STAFF

Ciao Franco, grazie per il tuo apprezzamento e grazie soprattutto per l'ottima domanda.

 

La possibilità che una procedura di GTR potesse esitare in anchilosi e root resorption è forse antica quanto la GTR stessa (Melcher, 1976).

 

CORSO_PARODONTO_MODULO_2.jpg.02fa1b58b53999724446a43d09693f0a.jpg

 

Tuttavia, la probabilità che si verifichi il fenomeno sopracitato (root resorption) è realmente molto bassa, in primis perché il materiale da innesto presenta caratteristiche che, nella migliore delle ipotesi, sono meramente osteoconduttive et in secundis perché - nonostante sia ormai acclarata una sovrapponibilita' di risultati tra modello umano e animale per quanto riguarda il bone filling - i processi di guarigione nell'uomo sono orientati verso la neoformazione di un nuovo legamento parodontale piuttosto che verso un processo di anchilosi/root resorption (come dimostrato dagli ormai storici lavori di Nyman e di Gottlow nella prima metà degli anni '80 e successivamente confermato da Ulf Wikesjo nel suo altrettanto illuminante lavoro del 1999).

 

CORSO_PARODONTO_MODULO_2_BIS.jpg.0b83368ac7b8cdc5c48e366c83c55870.jpg

 

un saluto

Giacomo Tarquini 

Edited by Giacomo Tarquini

Share this post


Link to post
Share on other sites
Andrea Cardi

Il difetto viene innestato con osso di origine equina deantigenato per via enzimatica.

 

Diapositiva16.JPG

 

Poiche' la membrana in pericardio ha proprieta' auto-adesive leggermente inferiori rispetto alla membrana in collagene, qualora se ne ravvisasse la necessita' e' consigliabile stabilizzarla con chiodini e/o viti in titanio.

 

Diapositiva18.JPG

 

Sutura in ePTFE 4/0 secondo la tecnica codificata da P. Cortellini.

 

Alla base della papilla tra l'elemento interessato dal difetto e l'impianto viene dato un primo punto a materassaio orizzontale incrociato che prende su di sé tutta la tensione del lembo + un punto a materassaio verticale per chiudere l'incisione orizzontale.

Le altre papille vengono suturate con punti staccati.

 

Diapositiva19.JPG

________________________________________

 

 

Ciao Giacomo.

Una domanda.. nella seconda foto sotto la corona in ceramica si vede tipo un cercine di gengiva pericoronale che posso immaginare sia gengiva merginale della corona. Se no di dov 'è? Perché sembra poi schiacciato sotto dalla membrana nella terza foto... oppure non c'ho capito niente...!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Andrea Cardi

Ho inviato per sbaglio...

Grazie per il tuo tempo e le tue info.

Andrea

Share this post


Link to post
Share on other sites
Alessandro Santoro

Ciao Giacomo complimenti per l'intervento sempre accuratamente evidence based. Volevo farti una domanda? In questo caso non avresti anche potuto usare l'Emdogain insieme all'innesto di biomateriale?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

ODONTOline.it

E' una consolidata realtà dell'Odontoiatria italiana, creata da più di 5.000 dei suoi protagonisti: gli odontoiatri iscritti al Forum, che ogni giorno si scambiano idee, suggerimenti, aiuto, cultura, professione.
×