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Giacomo Tarquini

Rigenerazione Tissutale Guidata Con Tecnica Di Preservazione Della Papilla Interdentale

Risposte migliori

Giacomo Tarquini
STAFF
Inviato (modificato)

Ottimo. Complimenti!

Per le mie mani la fase più delicata è il ribaltamento della papilla: è facile da danneggiare, ma credo dipenda dall'infiammazione della stessa, dalla larghezza dello spazio interdentale e... dalle mie mani !

Anche io mi chiedevo dei pins. Pensi ci sia un notevole vantaggio nella stabilità? Oppure li hai usati perché il margine della membrana era molto vicino all'incisione principale? Li vorrai rimuovere più in là, forse se la paziente ti fa richiesta per l'estetica?

Grazie!

Ciao Marcello, la sezione e il ribaltamento della papilla interdentale costituiscono sicuramente il tempo operatorio che in assoluto richiede più attenzione e il grado di infiammazione tissutale presente al momento dell'intervento gioca senza dubbio un ruolo cruciale (Cortellini docet).

 

Proprio per questo motivo, ricordo ancora una volta che la terapia chirurgica (quale che essa sia) è da considerarsi esclusivamente come una fase aggiuntiva alla terapia non chirurgica, ed è strettamente subordinata al buon esito di quest'ultima.

 

Spero di averti risposto in modo sufficientemente chiaro :smilingsmiley:

 

Un saluto

Giacomo

Modificato da Giacomo Tarquini

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Giacomo Tarquini
STAFF
Inviato (modificato)

 

2 . le punte ad ultrasuoni usate hai foto?

 

 

Come promesso, ecco un' immagine dell' inserto ad ultrasuoni che ho impiegato in questo caso

 

post-729-0-18751200-1501001246_thumb.jpg

 

un saluto

Giacomo

Modificato da Giacomo Tarquini

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Giacomo Tarquini
STAFF

A proposito dell'impiego di inserti piezoelettrici espressamente dedicati al debridement dei difetti intraossei, seguendo questo link è possibile accedere all'articolo recentemente pubblicato sull' ultimo numero della rivista Dental Tribune: http://www.dental-tribune.com/articles/specialities/general_dentistry/35302_rigenerazione_tissutale_guidata_gtr_in_difetti_parodontali_profondi.html

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riccardo cordeschi

In questi difetti a tre pareti che risposta hai con il solo riempimento del difetto con emdogain? 

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Giacomo Tarquini
STAFF

Nonostante la morfologia del difetto fosse compatibile con l'impiego di EMD, ho preferito un'altra strategia rigenerativa poiché nella mia casistica difetti analoghi trattati con EMD hanno restituito risultati inconstanti (a differenza di quanto accade, ormai da decenni, con la GTR). 

 

A parte la mia personale esperienza (che, in quanto tale, ha un basso livello di evidenza scientifica) vale la pena di osservare che anche le più citate metanalisi confermano il mio orientamento terapeutico: http://ejoi.quintessenz.de/index.php?doc=abstract&abstractID=18117/

 

Un saluto

Giacomo Tarquini 

 

 

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riccardo cordeschi
19 minuti fa, Giacomo Tarquini dice:

Nonostante la morfologia del difetto fosse compatibile con l'impiego di EMD, ho preferito un'altra strategia rigenerativa poiché nella mia casistica difetti analoghi trattati con EMD hanno restituito risultati inconstanti (a differenza di quanto accade, ormai da decenni, con la GTR). 

 

A parte la mia personale esperienza (che, in quanto tale, ha un basso livello di evidenza scientifica) vale la pena di osservare che anche le più citate metanalisi confermano il mio orientamento terapeutico: http://ejoi.quintessenz.de/index.php?doc=abstract&abstractID=18117/

 

Un saluto

Giacomo Tarquini 

 

 

Quindi é molto piú prevedibile il risultato se utilizzato nei casi di rigenerazione tissutale? 

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Giacomo Tarquini
STAFF

Potresti articolare meglio il tuo pensiero? Perdonami, ma temo di non aver capito... :(

 

Un saluto

Giacomo Tarquini 

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Giacomo Tarquini
STAFF

CAVITAZIONE.jpg.f23bb21d3606cf9d7ed8e3cce2e059e0.jpg

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riccardo cordeschi
Il 26/11/2017 alle 13:56, Giacomo Tarquini dice:

Potresti articolare meglio il tuo pensiero? Perdonami, ma temo di non aver capito... :(

 

Un saluto

Giacomo Tarquini 

Perdona..andavo di fretta..XD.. Intendevo dire: dalle tue parole credo di aver capito che utilizzi emdogain con maggiore predicibilità limitatamente ai casi di rigenerazione tissutale?

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Giacomo Tarquini
STAFF

Esattamente il contrario:

 

Il 26/11/2017 alle 12:18, Giacomo Tarquini dice:

Nonostante la morfologia del difetto fosse compatibile con l'impiego di EMD, ho preferito un'altra strategia rigenerativa poiché nella mia casistica difetti analoghi trattati con EMD hanno restituito risultati inconstanti (a differenza di quanto accade, ormai da decenni, con la GTR). 

 

un saluto

Giacomo Tarquini

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