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  1. Last week
  2. Non si tratta di un frenulo ma semplicemente della cicatrice lasciata dall' incisione mesiale che si evidenzia trazionando il labbro inferiore per motivi fotografici: è sufficiente confrontare le foto cliniche dalla baseline fino al follow-up a 6 anni per rendersene conto. un saluto Giacomo Tarquini
  3. Luciano Baldetti

    • Luciano Baldetti
    •   
    • Enzo Simoni

    Augurissimi Enzo !!!!!

  4. Alessandro Palma

    • Alessandro Palma
    •   
    • mariagrazia tantimonaco

    ciao

  5. Alessandro Palma

    • Alessandro Palma
    •   
    • mariagrazia tantimonaco

    ciao

     

  6. Nel caso clinico che segue, l’elemento 3.1 è interessato da una recessione gengivale di classe III secondo Miller che sarà trattato mediante un lembo a scorrimento latero- coronale (LMCAF) associato a innesto di una matrice collagenica tridimensionale; come già detto precedentemente, la terapia delle recessioni appartenenti a questa classe è considerata poco predicibile. Sebbene il protocollo chirurgico non preveda l’impiego di innesti in associazione con un lembo a scorrimento latero-coronale, è comunque possibile utilizzare con successo una matrice collagenica tridimensionale anche in questi casi, allo scopo di ottenere un maggior spessore di tessuto cheratinizzato. L’interposizione di una matrice tridimensionale collagenica contribuisce all’aumento di spessore e ampiezza del tessuto cheratinizzato agendo da scaffold nei confronti dei vasi neoformati e dei fibroblasti provenienti dal tessuto connettivo gengivale. Va osservato che, essendo un materiale totalmente privo di componente cellulare, rispetto a un innesto di tessuto connettivo mancherà del tutto l’effetto di induzione alla cheratinizzazione nei confronti della mucosa orale; questo aspetto deve essere attentamente valutato dal clinico durante la selezione della terapia chirurgica. Per ulteriori approfondimenti: CLICK HERE
  7. Nel caso clinico che segue, l’elemento 3.1 è interessato da una recessione gengivale di classe III secondo Miller che sarà trattato mediante un lembo a scorrimento latero- coronale (LMCAF) associato a innesto di una matrice collagenica tridimensionale; come già detto precedentemente, la terapia delle recessioni appartenenti a questa classe è considerata poco predicibile. Sebbene il protocollo chirurgico non preveda l’impiego di innesti in associazione con un lembo a scorrimento latero-coronale, è comunque possibile utilizzare con successo una matrice collagenica tridimensionale anche in questi casi, allo scopo di ottenere un maggior spessore di tessuto cheratinizzato. L’interposizione di una matrice tridimensionale collagenica contribuisce all’aumento di spessore e ampiezza del tessuto cheratinizzato agendo da scaffold nei confronti dei vasi neoformati e dei fibroblasti provenienti dal tessuto connettivo gengivale. Va osservato che, essendo un materiale totalmente privo di componente cellulare, rispetto a un innesto di tessuto connettivo mancherà del tutto l’effetto di induzione alla cheratinizzazione nei confronti della mucosa orale; questo aspetto deve essere attentamente valutato dal clinico durante la selezione della terapia chirurgica. Per ulteriori approfondimenti: CLICK HERE un saluto Giacomo Tarquini
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  9. Giacomo Tarquini

    Enucleazione Di Un Odontoma Composto: Approccio Multidisciplinare

    Follow-up radiografico: Interessante notare l'associazione tra odontoma e osteoma casualmente repertato incorso di follow-up radiografico: Riferimento bibliografico circa l'associazione tra odontoma e osteoma: un saluto Giacomo Tarquini
  10. CORSO TEORICO PRATICO DI PARODONTOLOGIA: CHIRURGIA PLASTICA PARODONTALE, PERIIMPLANTITI E GESTIONE DEI TESSUTI MOLLI PERIIMPLANTARI (Livello Avanzato) Relatore: Dott. Giacomo Tarquini SCARICA il programma Parodontologia_Livello_Avanzato.pdf Il corso teorico-pratico è rivolto essenzialmente ai Medici Specialisti ed Odontoiatri e si prefigge lo scopo di avvicinare l'operatore alla conoscenza della chirurgia estetica mucogengivale, del trattamento delle periimplantiti e della gestione dei tessuti molli periimplantari: verra’ descritto il processo diagnostico, l’ analisi dei fattori prognostici e le principali tecniche chirurgica per la risoluzione dei disestetismi mucogengivali, sia mediante tecniche a lembo che tramite innesti autologhi e eterologhi. Saranno discussi i meccanismi biologici che sottendono l’ eziopatogenesi delle periimplantiti e delle mucositi periimplantari, nonche’ del workflow necessario per impostare una corretta diagnosi e un’ adeguata terapia. Come logica conseguenza, sia per il mantenimento della salute implantare nel tempo che per realizzare una riabilitazione protesica esteticamente valida, sara’ essenziale un’ attenta gestione dei tessuti molli periimplantari applicando le tecniche di gestione dei tessuti molli attualmente a disposizione, presentate secondo un approccio di tipo “step by step”. Particolare attenzione sara’ rivolta al razionale biologico e ai protocolli clinici allo scopo di limitare l' invasivita' della procedura chirurgica cosi' come le possibili complicanze intra o post operatorie e assicurare nel tempo la predicibilita’ dei risultati raggiunti. Nel video di presentazione del corso vengono illustrati anche gli argomenti del corso base non presenti nel corso avanzato. La Pratica su modello anatomico In tutti e due gli incontri i partecipanti potranno eseguire interventi di chirurgia parodontale su modelli che riproducono difetti ossei mettendo in pratica le nozioni apprese durante la parte teorica. Filo diretto con il Relatore I corsisti avranno accesso all’Aula Virtuale che permetterà di avere un contatto diretto e privilegiato con il relatore. Si potranno fare domande su quello che è stato appreso nei vari incontri e si potranno inviare casi clinici per avere un consiglio/parere dal Relatore. SCARICA il programma Parodontologia_Livello_Avanzato.pdf DATE,SEDE E ORARI DEL CORSO AVANZATO 1° incontro 21 - 22 maggio 2021 - Venerdì 09:00 - 18:00 / Sabato: 09:00 - 13:00 2° incontro 18 - 19 giugno 2021 - Venerdì 09:00 - 18:00 / Sabato: 09:00 - 13:00 Il corso si terrà a Roma presso il Best Western Blu Hotel Roma in Largo Domenico de Dominicis, 4 (massimo 10 partecipanti) COSTI corso AVANZATO (con ECM) € 1.800 + IVA. Iscrizione 800 + IVA. Saldo € 1.000 + IVA al primo incontro. SOLO in questa quota è compreso il libro: Tecniche di Chirurgia Parodontale Dalla diagnosi alla terapia Autore: dott. Giacomo Tarquini pubblicato a settembre 2017 corso AVANZATO (con ECM) € 1.400 + IVA per chi ha frequentato il corso BASE. Iscrizione 700 + IVA. Saldo € 700 + IVA al primo incontro SCARICA il programma Parodontologia_Livello_Avanzato.pdf Come indicato nel DPCM del 7 agosto 2020, tutti i presenti in sala dovranno indossare la mascherina (chirurgica o FFP2 senza valvola) che ognuno dovrà portare con se. Non sarà consentito l’acesso se non verrà indossata la mascherina che dovrà essere portata per tutta la durata del corso all’interno della sala. L’allestimento a banchi singoli garantirà il rispetto di un metro e oltre di distanza tra un partecipante e l’altro. Verrà rilevata la temperatura con termoscanner all’arrivo di ogni corsista e sarà messo a disposizione dei partecipanti l’igienizzante per le mani. Per prenotare un posto è possibile cliccare qui Per informazioni: E-mail: info@corsiodontoiatriaecm.it Numero Verde: 800.592.432
  11. Una delle possibili alternative terapeutiche all' impianto postestrattivo immediato è rappresentata dalla tunnellizzazione, seppur gravata da considerevoli percentuali di fallimento per carie radicolare a 3 e a 5 anni: un saluto Giacomo Tarquini
  12. Un interessante articolo sugli effetti dell' associazione tra una micromesh in titanio e una membrana in collagene: Oral Biol Res 2019; 43(3): 189-195 https://doi.org/10.21851/obr.43.03.201909.189 Clinical effect of porous titanium mesh with cross-linked collagen membrane for guided bone regeneration Su-Hyeon Jung Abstract Titanium mesh, a barrier membrane, has excellent mechanical properties and space maintaining ability. However, one of its disadvantages is that soft tissue over the membrane could be interposed through the pore of the mesh. Conversely, the cross-linked collagen membrane has good soft tissue reaction and reduces the migration of epithelial cells to the guided bone regeneration site. Therefore, we performed guided bone regeneration using a combination of collagen membrane and titanium mesh and analyzed the clinical results. The patients were divided into two groups. Only titanium mesh was used for guided bone regeneration in group A, and a combination of titanium mesh and collagen membrane was used in group B. The degree of soft tissue interposition over the titanium mesh was evaluated after titanium mesh removal, and the surface bone quality was observed. The obtained bone height was measured in the panoramas based on the adjacent tooth cemento-enamel junction, and the bone density was measured using the Hounsfield scale on cone beam computed tomography before titanium mesh removal. In group A, the average soft tissue interposition was 31.50%, and the bone quality was poor when the interposed soft tissue was removed. Therefore, additional bone grafting was performed during implant placement in one case. In group B, there was almost no soft tissue interposition between the titanium mesh pores, and no additional bone graft was performed during implant placement. The combination of two membranes provides a favorable vertically obtained bone height and excellent surface bone quality without soft tissue interposition. Un saluto Giacomo Tarquini
  13. Due immagini del follow-up a 48 mesi e a 3 anni che dimostrano una sostanziale stabilità del risultato ottenuto. un saluto Giacomo Tarquini
  14. INTRODUZIONE: Le griglie in titanio furono introdotte per la prima volta nel 1969 da Boyne per la ricostruzione di grandi difetti ossei in ambito maxillo-facciale e furono in seguito proposte per la correzione di creste mascellari edendule riassorbite, mentre il primo autore a sperimentarne l'impiego anche in ambito prettamente odontoiatrico fu von Arx nel 1996. In alternativa alle tradizionali griglie dotate di macropori é raccomandabile l'impiego di una micromesh in titanio (Rakhmatia, IJOMI 2004) che può essere associata al posizionamento di una membrana di tipo riassorbibile per ottenere un piu' predicibile effetto barriera (Giordano, IOS 2010). Il biomateriale più utilizzato per le sue favorevoli proprietà osteogenetiche è l’osso autologo, prelevato sia da sedi extraorali che da sedi intraorali, come la sinfisi mentoniera o la mandibola posteriore (Ricci, QI 2010). La percentuale di successo complessiva della rigenerazione ossea mediante griglie in titanio oscilla dal 67% al 100% (Chiapasco, COIR 2006). CASO CLINICO: CONCLUSIONI: L'impiego di una micromesh in titanio associata a una membrana di tipo riassorbibile e ad un innesto di osso autologo è in grado di promuovere la neoformazione ossea e consentire la riabilitazione implantare in creste alveolari atrofiche. Le percentuali di sopravvivenza e di successo degli impianti inseriti nelle aree trattate sono paragonabili a quelle descritte in Letteratura per impianti inseriti in osso nativo non rigenerato,
  15. ESTETICA E FUNZIONE NELLE RIABILITAZIONI COMPLESSE CORSO DI GNATOLOGIA SECONDO LA FILOSOFIA DELLA SCUOLA DI VIENNA DEL PROF. RUDOLF SLAVICEK, TECNICA OMRT BASSETTI Relatore: Dott. Nazzareno Bassetti SCARICA il programma Corso_di_Gnatologia_secondo_la_scuola_di_Vienna_del_Prof._Rudolf_Slavicek.pdf Il corso è rivolto al dentista generico, al protesista e/o all’ortodontista che vogliano introdurre nella loro pratica quotidiana l’approccio gnatologico, una corretta gestione della dimensione verticale e della posizione mandibolare. Il suo scopo è quello di trasmettere nozioni teorico-pratiche per effettuare la diagnosi ed impostare il successivo piano di trattamento iniziale su pazienti disfunzionali e non, sulla base dei concetti della Scuola di Vienna del prof. Slavicek. Ad una prima fase teorica faranno seguito lezioni pratiche eseguite sui corsisti, per consentire l’applicazione di quanto appreso. Questo approccio permetterà altresì di trattare l’aspetto funzionale di casi complessi senza trascurare il conseguente aspetto estetico, oggi tanto richiesto dai pazienti ma non sempre garantito dai dentisti nel rispetto di una adeguata funzione e durata. Al corso base faranno seguito ulteriori corsi di approfondimento che consentiranno l’ampliamento dei concetti acquisiti negli indirizzi protesico, implantoprotesico, ortodontico (con tecnica MEAW del prof S. Sato) e multidisciplinare. Infine il percorso formativo potrà essere completato con un corso di ceratura sequenziale per clinici ed odontotecnici. Tutte le fasi che prevedono una esecuzione pratica saranno sviluppate (condotte) dal relatore su uno o più corsisti. SCARICA il programma Corso_di_Gnatologia_secondo_la_scuola_di_Vienna_del_Prof._Rudolf_Slavicek.pdf DATE, SEDE E ORARI 1° incontro: 14 - 15 febbraio 2020 - Venerdì 09:00 - 18:00 / Sabato: 09:00 - 16:00 2° incontro: 03 - 04 aprile 2020 - Venerdì 09:00 - 18:00 / Sabato: 09:00 - 16:00 3° incontro: 05 - 06 giugno 2020- Venerdì 09:00 - 18:00 / Sabato: 09:00 - 16:00 Il corso si terrà a Roma presso la sede Dental Trey Roma in via Tronto, 15 (massimo 12 partecipanti) COSTO Corso CON 50 CREDITI ECM: € 3.500 + IVA (1.500 + IVA per l'iscrizione. I restanti € 2.000 + IVA dovranno essere versati in due rate da € 1.000 + IVA ciascuna al primo e al secondo incontro) SCARICA il programma Corso_di_Gnatologia_secondo_la_scuola_di_Vienna_del_Prof._Rudolf_Slavicek.pdf Come indicato nel DPCM del 7 agosto 2020, tutti i presenti in sala dovranno indossare la mascherina (chirurgica o FFP2 senza valvola) che ognuno dovrà portare con se. Non sarà consentito l’acesso se non verrà indossata la mascherina che dovrà essere portata per tutta la durata del corso all’interno della sala. Sarà assicurata la distanza di almeno un metro tra i partecipanti. Verrà rilevata la temperatura con termoscanner all’arrivo di ogni corsista e sarà messo a disposizione dei partecipanti l’igienizzante per le mani. Per prenotare un posto è possibile cliccare qui Per informazioni sulle iscrizioni: E-mail: info@corsiodontoiatriaecm.it Numero Verde: 800.592.432
  16. INTRODUZIONE: Le griglie in titanio furono introdotte per la prima volta nel 1969 da Boyne per la ricostruzione di grandi difetti ossei in ambito maxillo-facciale e furono in seguito proposte per la correzione di creste mascellari edendule riassorbite, mentre il primo autore a sperimentarne l'impiego anche in ambito prettamente odontoiatrico fu von Arx nel 1996. In alternativa alle tradizionali griglie dotate di macropori é raccomandabile l'impiego di una micromesh in titanio (Rakhmatia, IJOMI 2004) che può essere associata al posizionamento di una membrana di tipo riassorbibile per ottenere un piu' predicibile effetto barriera (Giordano, IOS 2010). Il biomateriale più utilizzato per le sue favorevoli proprietà osteogenetiche è l’osso autologo, prelevato sia da sedi extraorali che da sedi intraorali, come la sinfisi mentoniera o la mandibola posteriore (Ricci, QI 2010). La percentuale di successo complessiva della rigenerazione ossea mediante griglie in titanio oscilla dal 67% al 100% (Chiapasco, COIR 2006). CASO CLINICO: CONCLUSIONI: L'impiego di una micromesh in titanio associata a una membrana di tipo riassorbibile e ad un innesto di osso autologo è in grado di promuovere la neoformazione ossea e consentire la riabilitazione implantare in creste alveolari atrofiche. Le percentuali di sopravvivenza e di successo degli impianti inseriti nelle aree trattate sono paragonabili a quelle descritte in Letteratura per impianti inseriti in osso nativo non rigenerato,
  17. Grazie Giacomo, sempre esaustivo ...
  18. Giacomo Tarquini

    Enucleazione Di Un Odontoma Composto: Approccio Multidisciplinare

    La diagnosi di anchilosi di un elemento dentario è clinica (test di mobilità e test di percussione) e radiologica (esami di 1° e 2° livello). Premesso che l'anchilosi si può manifestare in varie gradazioni (da completa a "spot") e che proprio la lussazione o più in generale un trauma sul legamento parodontale rappresentano paradossalmente le cause di anchilosi più accreditate, personalmente eviterei una manovra lussativa, preferendogli i test sopra citati poiché decisamente meno invasivi. Nel caso in oggetto, il legamento parodontale dell'elemento 1.1 ritenuto era estremamente visibile in radiografia. Un saluto Giacomo Tarquini
  19. Nelle due occasioni che mi è capitato probabilmente era la seconda causa, dove non era possibile scegliere la macrogeometria più adatta a causa della vicinanza degli altri elementi
  20. Se per "migrare dalla posizione iniziale" si intende un asse di inserimento finale differente da quello programmato, le cause sono generalmente due: - tecnica chirurgica errata - selezione di una macrogeometria implantare non adatta Un saluto Giacomo Tarquini
  21. Una domanda Giacomo, negli adulti la lussazione parziale dell' incluso e' una manovra obbligatoria ?
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