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  1. Ultima settimana
  2. JDentalCare srl

    Impianto Jdevolution® Plus+: Richiedi Qui La Tua Offerta!

    Impianto JDEvolution® Plus+ L'impianto JDEvolution® Plus+ garantisce: - Semplicità di utilizzo grazie all'esclusivo design della fixture e all'adozione di una sola piattaforma protesica per tutti i diametri implantari - Flessibilità per l'odontoiatra grazie ad una componentistica protesica completa - Osteointegrazione predicibile grazie ad un'ottima stabilità primaria anche in osso compromesso - Elevata stabilità dei tessuti molli grazie al Platform Switching integrato - Connessione 100% compatibile con Zimmer Dental© Screw-Vent® - Connessione presente nelle librerie di tutte le principali piattaforme CAD/CAM Richiedi qui la tua offerta per il JDEvolution® Plus ! Clicca qui >>> Seguici anche sulla nostra pagina Facebook! JDentalCare srl Via del Tirassegno 41/N 41122 Modena (Mo), JDentalCare Srl tel. (+39) 059 454255 fax. (+39) 059450045
  3. Francesco Simoni

    [Roma] Corso Teorico Pratico di Endodonzia 2019

    fino a
    CORSO TEORICO PRATICO DI ENDODONZIA Relatore: Dott. Andrea Balocco SCARICA il programma Endodonzia.pdf Il corso si rivolge a tutti i colleghi desiderosi di acquisire una serie di tecniche semplici e riproducibili per gestire l’Endodonzia quotidiana di studio con alta predicibilità, e di avere una carrellata sulle principali novità e tendenze in campo endodontico. Ampio spazio viene garantito all’applicazione pratica delle nozioni e alla discussione condivisa di casi clinici, in modo da rendere immediatamente applicabile quanto appreso in ogni singolo incontro. Che cosa si impara: Prevedere con criteri obiettivi la difficoltà del trattamento endodontico e pianificarlo correttamente. Realizzare aperture camerali efficaci e rispettose del tessuto dentale. Raggiungere e mantenere la pervietà canalare in anatomie semplici e complesse. Sagomare il sistema canalare in sicurezza con differenti tecniche. Ideare protocolli di sagomatura personalizzati per il singolo caso clinico. Utilizzare gli irriganti in modo ragionato e massimizzarne gli effetti. Realizzare otturazioni tridimensionali stabili dell’endodonto. Gestire problematiche endopedodontiche. Realizzare ritrattamenti endodontici efficaci risolvendo le principali problematiche annesse. Ad ogni incontro sarà a disposizione dei corsisti un microscopio operatorio per verificare ogni fase di lavoro SCARICA il programma Endodonzia.pdf DATE,SEDE E ORARI 1° incontro: 20 - 21 settembre 2019 - Venerdì: 09:00 - 18:00 / Sabato: 09:00 - 13:00 2° incontro: 18 - 19 ottobre 2019 - Venerdì: 09:00 - 18:00 / Sabato: 09:00 - 13:00 3° incontro: 22 - 23 novembre 2019 - Venerdì: 09:00 - 18:00 / Sabato: 09:00 - 13:00 4° incontro: 13 - 14 dicembre 2019 - Venerdì: 09:00 - 18:00 / Sabato: 09:00 - 13:00 Il corso si terrà a Roma presso lo Studio Odontoiatrico Gismondi in Via dei Monti di Primavalle, 48 (massimo 10 partecipanti) COSTO Corso (senza crediti ECM) € 2.000 + IVA (500 + IVA per l'iscrizione. I restanti € 1.500 + IVA dovranno essere versati in due rate da € 750 + IVA ciascuna al primo e al secondo incontro) SCARICA il programma Endodonzia.pdf Per prenotare un posto è possibile cliccare qui Per informazioni: E-mail: info@corsiodontoiatriaecm.it Numero Verde: 800.592.432
  4. Francesco Simoni

    [Roma] Corso Teorico Pratico Di Endodonzia 2019

    CORSO TEORICO PRATICO DI ENDODONZIA Relatore: Dott. Andrea Balocco SCARICA il programma Endodonzia.pdf Il corso si rivolge a tutti i colleghi desiderosi di acquisire una serie di tecniche semplici e riproducibili per gestire l’Endodonzia quotidiana di studio con alta predicibilità, e di avere una carrellata sulle principali novità e tendenze in campo endodontico. Ampio spazio viene garantito all’applicazione pratica delle nozioni e alla discussione condivisa di casi clinici, in modo da rendere immediatamente applicabile quanto appreso in ogni singolo incontro. Che cosa si impara: Prevedere con criteri obiettivi la difficoltà del trattamento endodontico e pianificarlo correttamente. Realizzare aperture camerali efficaci e rispettose del tessuto dentale. Raggiungere e mantenere la pervietà canalare in anatomie semplici e complesse. Sagomare il sistema canalare in sicurezza con differenti tecniche. Ideare protocolli di sagomatura personalizzati per il singolo caso clinico. Utilizzare gli irriganti in modo ragionato e massimizzarne gli effetti. Realizzare otturazioni tridimensionali stabili dell’endodonto. Gestire problematiche endopedodontiche. Realizzare ritrattamenti endodontici efficaci risolvendo le principali problematiche annesse. Ad ogni incontro sarà a disposizione dei corsisti un microscopio operatorio per verificare ogni fase di lavoro SCARICA il programma Endodonzia.pdf DATE,SEDE E ORARI 1° incontro: 20 - 21 settembre 2019 - Venerdì: 09:00 - 18:00 / Sabato: 09:00 - 13:00 2° incontro: 18 - 19 ottobre 2019 - Venerdì: 09:00 - 18:00 / Sabato: 09:00 - 13:00 3° incontro: 22 - 23 novembre 2019 - Venerdì: 09:00 - 18:00 / Sabato: 09:00 - 13:00 4° incontro: 13 - 14 dicembre 2019 - Venerdì: 09:00 - 18:00 / Sabato: 09:00 - 13:00 Il corso si terrà a Roma presso lo Studio Odontoiatrico Gismondi in Via dei Monti di Primavalle, 48 (massimo 10 partecipanti) COSTO Corso (senza crediti ECM) € 2.000 + IVA (500 + IVA per l'iscrizione. I restanti € 1.500 + IVA dovranno essere versati in due rate da € 750 + IVA ciascuna al primo e al secondo incontro) SCARICA il programma Endodonzia.pdf Per prenotare un posto è possibile cliccare qui Per informazioni: E-mail: info@corsiodontoiatriaecm.it Numero Verde: 800.592.432
  5. JDentalCare srl

    Corso - Rigenerazione Ossea Guidata (tecnica Gbr) Con Sessione Hands On

    Corso - Rigenerazione ossea Guidata (tecnica GBR) in implantologia CON SESSIONE HANDS ON 1 Dicembre 2018, Modena - JDentalCare Training Center Relatore: Dott. Luca Signorini Il corso (riservato alle prime 20 iscrizioni) tenuto dal Dott. Luca Signorini si svolgerà presso il JDentalCare Training Center in Strada Contrada, 323 Modena. Come raggiungere la sede Data del corso: Sabato 1 Dicembre 2018. Orari 9:00 - 17:00. Consulta il programma completo Clicca qui >>> Sempre più di frequente è necessario rigenerare i siti anche con moderata atrofia per ottenere dei volumi ossei sufficienti ad accogliere l’impianto nella posizione corretta. Le tecniche di rigenerazione sono varie e vanno dagli innesti di osso autologo, all’osteodistrazione, alla rigenerazione guidata. La chiave per il successo è la corretta gestione dei tessuti molli, che permette di mantenere le membrane coperte e di ottenere la rigenerazione. Cosa si apprenderà con questo corso: Durante il corso verrà descritta in maniera analitica la tecnica chirurgica per ottenere una completa rigenerazione nei vari tipi di difetto con particolare enfasi sulla gestione dei tessuti molli, intesa come tipo di di incisione, assivazione dei lembi e modalità di sutura, oltre all’impiego degli innesti connettivali ed ad una serie di dettagli tecnici per ottenere un successo predicibile. PROGRAMMA Piano di trattamento in implantologia avanzata: opzioni terapeutiche per trattare i casi con riassorbimento osseo e/o atrofia avanzata Pianificazione pre-chirurgica ed esami radiografici: OPT, rx endorale, TC Dental scan e maxi-scan: utilizzo, svantaggi e svantaggi delle singole tecniche, ceratura diagnostica e mascherine Anatomia chirurgica dissettiva con particolare riferimento alle zone di interesse rigenerativo Basi biologiche della rigenerazione ossea Materiali per innesti ossei: indicazioni, vantaggi e svantaggi dei vari materiali Basi della GBR e scelta delle membrane Uso delle membrane riassorbibili e non riassorbibili Rigenerazione ossea orizzontale e verticale mediante l’uso di membrane Tecnica chirurgica: trimming e fissaggio delle membrane Gestione dei tessuti molli e rilasciamento dei lembi Tecniche di scorrimenti dei tessuti (doppia incisione, brushing tecnique, sezione del miloioideo accessorio, sezione del tendine pterigoideo) Tecniche di sutura Innesti connettivali e gestione estetica dei casi rigenerativi SESSIONE PRATICA SU SIMULATORE ANIMALE Tipi di incisione e scollamento dei lembi Sagomatura della membrana e suo fissaggio con viti e chiodini Prelievo osseo e posizionamento dell'innesto particolato Detensionamento dei lembi mucosi Tecniche di sutura QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 270€ + IVA (22%) con iscrizione fino al 10 Novembre 2018 290€ + IVA (22%) tariffa completa La quota d'iscrizione comprende materiale didattico, coffee e lunch break. PER ISCRIZIONI Modulo di iscrizione Per informazioni sulle iscrizioni: email a.giliberti@jdentalcare.com tel. 059 454255 www.jdentalcare.com https://www.facebook.com/JDentalCare JDentalCare srl Via del Tirassegno 41/N 41122 Modena (Mo), JDentalCare Srl tel. (+39) 059 454255 fax. (+39) 059450045
  6. JDentalCare srl

    Il Foro Inclinato: Niente Più Foro Vestibolare Della Vite Sulla Corona Dei Denti Anteriori!

    Scopri la tecnologia del foro inclinato! Per riabilitazioni avvitate con una maggiore estetica, semplicità e migliore gestione nel tempo: - Utile per correggere l'inclinazione del foro di accesso per la vite dell’abutment - Niente più foro di vestibolare sulle corone dei denti anteriori - Restauri avvitati per una gestione semplificata a lungo termine - Maggiore estetica e semplicità Niente più foro vestibolare della vite sulla corona dei denti anteriori! Richiedi qui la tua offerta assieme ad un video chirurgico step-by-step sull'All on Four! Clicca qui >>> The JD screw angulated channel technology a new access to aesthetic – a step by step video..mp4 JDentalCare srl Via del Tirassegno 41/N 41122 Modena (Mo), JDentalCare Srl tel. (+39) 059 454255 fax. (+39) 059450045
  7. JDentalCare srl

    Corso - Rigenerazione Ossea Guidata (tecnica Gbr) Con Sessione Hands On

    Corso - Rigenerazione ossea Guidata (tecnica GBR) in implantologia CON SESSIONE HANDS ON 1 Dicembre 2018, Modena - JDentalCare Training Center Relatore: Dott. Luca Signorini Il corso (riservato alle prime 20 iscrizioni) tenuto dal Dott. Luca Signorini si svolgerà presso il JDentalCare Training Center in Strada Contrada, 323 Modena. Come raggiungere la sede Data del corso: Sabato 1 Dicembre 2018. Orari 9:00 - 17:00. Consulta il programma completo Clicca qui >>> 46037284_918345331886887_66401296599732636_n.mp4 Sempre più di frequente è necessario rigenerare i siti anche con moderata atrofia per ottenere dei volumi ossei sufficienti ad accogliere l’impianto nella posizione corretta. Le tecniche di rigenerazione sono varie e vanno dagli innesti di osso autologo, all’osteodistrazione, alla rigenerazione guidata. La chiave per il successo è la corretta gestione dei tessuti molli, che permette di mantenere le membrane coperte e di ottenere la rigenerazione. Cosa si apprenderà con questo corso: Durante il corso verrà descritta in maniera analitica la tecnica chirurgica per ottenere una completa rigenerazione nei vari tipi di difetto con particolare enfasi sulla gestione dei tessuti molli, intesa come tipo di di incisione, assivazione dei lembi e modalità di sutura, oltre all’impiego degli innesti connettivali ed ad una serie di dettagli tecnici per ottenere un successo predicibile. PROGRAMMA Piano di trattamento in implantologia avanzata: opzioni terapeutiche per trattare i casi con riassorbimento osseo e/o atrofia avanzata Pianificazione pre-chirurgica ed esami radiografici: OPT, rx endorale, TC Dental scan e maxi-scan: utilizzo, svantaggi e svantaggi delle singole tecniche, ceratura diagnostica e mascherine Anatomia chirurgica dissettiva con particolare riferimento alle zone di interesse rigenerativo Basi biologiche della rigenerazione ossea Materiali per innesti ossei: indicazioni, vantaggi e svantaggi dei vari materiali Basi della GBR e scelta delle membrane Uso delle membrane riassorbibili e non riassorbibili Rigenerazione ossea orizzontale e verticale mediante l’uso di membrane Tecnica chirurgica: trimming e fissaggio delle membrane Gestione dei tessuti molli e rilasciamento dei lembi Tecniche di scorrimenti dei tessuti (doppia incisione, brushing tecnique, sezione del miloioideo accessorio, sezione del tendine pterigoideo) Tecniche di sutura Innesti connettivali e gestione estetica dei casi rigenerativi SESSIONE PRATICA SU SIMULATORE ANIMALE Tipi di incisione e scollamento dei lembi Sagomatura della membrana e suo fissaggio con viti e chiodini Prelievo osseo e posizionamento dell'innesto particolato Detensionamento dei lembi mucosi Tecniche di sutura QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 270€ + IVA (22%) con iscrizione fino al 10 Novembre 2018 290€ + IVA (22%) tariffa completa La quota d'iscrizione comprende materiale didattico, coffee e lunch break. PER ISCRIZIONI Modulo di iscrizione Per informazioni sulle iscrizioni: email a.giliberti@jdentalcare.com tel. 059 454255 www.jdentalcare.com https://www.facebook.com/JDentalCare JDentalCare srl Via del Tirassegno 41/N 41122 Modena (Mo), JDentalCare Srl tel. (+39) 059 454255 fax. (+39) 059450045
  8. Giacomo Tarquini

    GBR In Mandibola Posteriore Su Sito Monoedentulo

    Viene presentato un caso di atrofia ossea combinata (Classe 3 sec. Seibert) su un sito monoedentulo in mandibola posteriore risolto mediante GBR con una membrana di tipo non riassorbibile rinforzata in titanio. NB: La principale difficoltà nelle procedure di questo tipo risiede nella fase di passivazione dei lembi, molto piu' indaginosa rispetto ad una zona edentula di maggior estensione. CASO CLINICO Immagine intraoperatoria del sito edentulo in zona 4.7 Esame radiografico endorale: si evidenzia un' atrofia ossea verticale che controindica l' inserimento implantare Disegno e incisione di un lembo a spessore totale Al sollevamento del lembo è evidente anche una forte componente orizzontale (atrofia ossea di tipo combinato) Creazione di un accesso alle sottostanti cavità midollari Il tipo di atrofia indica l' utilizzo di una membrana di tipo non riassorbibile rinforzata in titanio in virtu' delle spiccate capacità di "space making" Dopo aver fissato la membrana sull' aspetto linguale, viene eseguito un innesto di biomateriale eterologo in granuli La membrana viene riflessa sul versante buccale e fissata con pins in titanio Sutura in PTFE 4/0 Riferimenti bibliografici che illustrano la tecnica di sutura in doppia linea Guarigione dei tessuti molli Esame radiografico di controllo Al termine di un adeguato periodo di guarigione si procede al rientro chirurgico per rimuovere la membrana e inserire l' impianto Rimozione dei mezzi di sintesi e sollevamento della membrana rinforzata in titanio Immagine intraoperatoria che evidenzia l' entità della rigenerazione ossea ottenuta Confronto tra la situazione pre e postoperatoria Membrana rinforzata completamente rimossa La prossimità con il N.A.I. indica la preparazione del sito implantare mediante inserti piezoelettrici Inserimento di un impianto endosseo in posizione 4.7 Impianto in situ Sutura in PTFE 4/0 a punti staccati e radiografia endorale di controllo Guarigione dei tessuti molli Al completamento del periodo di osteointegrazione si procede alla scopertura implantare e alla gestione dei tessuti molli Procedura di roll - flap modificata sec. Barone e applicazione di un healing abutment Aspetto dei tessuti molli periimplantari e protesi definitiva in metallo - ceramica
  9. Viene presentato un caso di atrofia ossea combinata (Classe 3 sec. Seibert) su un sito monoedentulo in mandibola posteriore risolto mediante GBR con una membrana di tipo non riassorbibile rinforzata in titanio. NB: La principale difficoltà nelle procedure di questo tipo risiede nella fase di passivazione dei lembi, molto piu' indaginosa rispetto ad una zona edentula di maggior estensione. CASO CLINICO Immagine intraoperatoria del sito edentulo in zona 4.7 Esame radiografico endorale: si evidenzia un' atrofia ossea verticale che controindica l' inserimento implantare Disegno e incisione di un lembo a spessore totale Al sollevamento del lembo è evidente anche una forte componente orizzontale (atrofia ossea di tipo combinato) Creazione di un accesso alle sottostanti cavità midollari Il tipo di atrofia indica l' utilizzo di una membrana di tipo non riassorbibile rinforzata in titanio in virtu' delle spiccate capacità di "space making" Dopo aver fissato la membrana sull' aspetto linguale, viene eseguito un innesto di biomateriale eterologo in granuli La membrana viene riflessa sul versante buccale e fissata con pins in titanio Sutura in PTFE 4/0 Riferimenti bibliografici che illustrano la tecnica di sutura in doppia linea Guarigione dei tessuti molli Esame radiografico di controllo Al termine di un adeguato periodo di guarigione si procede al rientro chirurgico per rimuovere la membrana e inserire l' impianto Rimozione dei mezzi di sintesi e sollevamento della membrana rinforzata in titanio Immagine intraoperatoria che evidenzia l' entità della rigenerazione ossea ottenuta Confronto tra la situazione pre e postoperatoria Membrana rinforzata completamente rimossa La prossimità con il N.A.I. indica la preparazione del sito implantare mediante inserti piezoelettrici Inserimento di un impianto endosseo in posizione 4.7 Impianto in situ Sutura in PTFE 4/0 a punti staccati e radiografia endorale di controllo Guarigione dei tessuti molli Al completamento del periodo di osteointegrazione si procede alla scopertura implantare e alla gestione dei tessuti molli Procedura di roll - flap modificata sec. Barone e applicazione di un healing abutment Aspetto dei tessuti molli periimplantari e protesi definitiva in metallo - ceramica Un saluto Giacomo Tarquini
  10. JDentalCare srl

    Foto Corso: La Chirurgia Implantare Guidata JD

    Corso: La chirurgia implantare guidata JD Questo sabato abbiamo tenuto un corso avanzato step-by-step sulla tecnica di Chirurgica Guidata JD con il dott. Stefano Granata. Numerosi casi clinici reali sono stati affrontati utilizzando il protocollo della Chirurgia Guidata JD, un valido ausilio per affrontare anche casi complessi con gravi atrofie ossee. Facile e veloce! I partecipanti hanno potuto apprendere il protocollo step by step su come studiare l’anatomia del singolo caso e pianificare virtualmente l’intervento chirurgico, con tecniche chirurgiche minimamente invasive puntando sul comfort del paziente e sul risultato immediato. Ci vediamo l' 1 Dicembre a Modena per l'ultimo corso pratico del 2018 sulla tecnica GBR!  Scopri l'incredibile offerta Impianto + Chirurgia Guidata JD! Segui JDentalCare anche su Facebook! JDentalCare srl Via del Tirassegno 41/N 41122 Modena (Mo), JDentalCare Srl tel. (+39) 059 454255 fax. (+39) 059450045
  11. Meno recenti
  12. Viene presentato un caso clinico di rialzo del seno mascellare per via crestale realizzato mediante "Sinus Kit" in zona 2.7; in questa sede era stato precedentemente rimosso un impianto fratturato procidente all' interno del seno mascellare: CASO CLINICO: Immagine preoperatoria del sito edentulo e studio radiografico del caso clinico Elevazione di un lembo a spessore totale con incisione anticipata palatalmente al solo scopo di esporre la cresta ossea edentula Sequenza di frese "Sinus Kit" a diametro crescente: da notare come l' impiego di osteotomi retti di tipo Summers nei settori mascellari posteriori possa essere particolarmente indaginoso, soprattutto in pazienti con apertura orale limitata Scollamento e sollevamento della membrana di Schneider con tecnica idropneumatica Inserimento di un innesto di origine eterologa Compattazione atraumatica del biomateriale all' interno dello spazio subschneideriano mediante "Rotary Plugger" Inserimento di un impianto di tipo "bone level" A causa dell' elevato grip implantare (IT > 50 N.cm) l' inserimento viene completato mediante torque wrench dinamometrico Sutura a punti staccati in nylon 4/0 Esame radiografico endorale di controllo postoperatorio Confronto tra la situazione pre e postoperatoria Guarigione dei tessuti molli periimplantari Il dettaglio del tragitto transmucoso permette di evidenziare lo stato di salute ottimale dei tessuti molli periimplantari Protesi definitiva in metallo - ceramica (aspetto buccale) Protesi definitiva in metallo - ceramica (aspetto occlusale) Controllo radiografico endorale postoperatorio (follow - up a 12 mesi) Riferimenti bibliografici
  13. Fabio Lo Meo

    • Fabio Lo Meo
    •   
    • maurizio reali

    Ciao Maurizio. Ho operato  due giorni fa a Palermo, una paziente che abita a Perugia. Posso inviartela tra una decina di giorni per la rimozione delle suture? In ogni caso grazie.

  14. JDentalCare srl

    Impianto Jdevolution® Plus+: Richiedi Qui La Tua Offerta!

    Impianto JDEvolution® Plus+ L'impianto JDEvolution® Plus+ garantisce: - Semplicità di utilizzo grazie all'esclusivo design della fixture e all'adozione di una sola piattaforma protesica per tutti i diametri implantari - Flessibilità per l'odontoiatra grazie ad una componentistica protesica completa - Osteointegrazione predicibile grazie ad un'ottima stabilità primaria anche in osso compromesso - Elevata stabilità dei tessuti molli grazie al Platform Switching integrato - Connessione 100% compatibile con Zimmer Dental© Screw-Vent® - Connessione presente nelle librerie di tutte le principali piattaforme CAD/CAM Richiedi qui la tua offerta per il JDEvolution® Plus ! Clicca qui >>> Seguici anche sulla nostra pagina Facebook! JDentalCare srl Via del Tirassegno 41/N 41122 Modena (Mo), JDentalCare Srl tel. (+39) 059 454255 fax. (+39) 059450045
  15. Scopri la tecnologia del foro inclinato! Per riabilitazioni avvitate con una maggiore estetica, semplicità e migliore gestione nel tempo: - Utile per correggere l'inclinazione del foro di accesso per la vite dell’abutment - Niente più foro di vestibolare sulle corone dei denti anteriori - Restauri avvitati per una gestione semplificata a lungo termine - Maggiore estetica e semplicità Niente più foro vestibolare della vite sulla corona dei denti anteriori! Richiedi qui la tua offerta assieme ad un video chirurgico step-by-step sull'All on Four! Clicca qui >>> JDentalCare srl Via del Tirassegno 41/N 41122 Modena (Mo), JDentalCare Srl tel. (+39) 059 454255 fax. (+39) 059450045
  16. Viene presentato un caso di riabilitazione implantoprotesica in zona 1.4 - 1.5 per soddisfare la richiesta del paziente di eliminare il vecchio ponte in metallo-ceramica tuttora presente. L' area edentula è caratterizzata da un' atrofia mascellare di Classe 1 sec. Seibert associata a una marcata concavità buccale: in queste condizioni, l' inserimento di impianti senza ricorrere a procedure di bone augmentation porterebbe a un' estesa deiscenza dei corpi implantari. CASO CLINICO Immagini preoperatorie e pianificazione radiologica del caso clinico Si eleva un lembo trapezoidale a tutto spessore Scheletrizzazione dell' area atrofica Riferimenti bibliografici che supportano il razionale biologico della procedura chirurgica Creazione di fori di accesso alla midollare mediante inserto piezoelettrico Ottimizzazione dell' asse di inserimento implantare mediante inserto piezoelettrico Riferimenti bibliografici che supportano l' impiego di inserti piezoelettrici in Chirurgia implantare Viene selezionata una membrana in lamina corticale eterologa in ragione del maggior tempo di protezione offerto rispetto a una membrana in collagene Allocazione della lamina in corticale e innesto di biomateriale eterologo a colmare l' ampia concavità buccale Stabilizzazione della lamina in corticale mediante pins in titanio Accurata detensione del lembo allo scopo di evitare deiscenze della ferita chirurgica Sutura con punti a materassaio orizzontale interno e punti staccati in PTFE 4/0 Rimozione suture in 14ma giornata Aspetto dei tessuti molli al termine del periodo di guarigione Esposizione degli impianti e management dei tessuti molli Controllo radiografico e guarigione dei tessuti molli (follow - up a 30 gg.) Fasi di laboratorio ù Protesi definitiva di tipo avvitato Follow - up a 2 anni
  17. Viene presentato un caso di riabilitazione implantoprotesica in zona 1.4 - 1.5 per soddisfare la richiesta del paziente di eliminare il vecchio ponte in metallo-ceramica tuttora presente. L' area edentula è caratterizzata da un' atrofia mascellare di Classe 1 sec. Seibert associata a una marcata concavità buccale: in queste condizioni, l' inserimento di impianti senza ricorrere a procedure di bone augmentation porterebbe a un' estesa deiscenza dei corpi implantari. CASO CLINICO Immagini preoperatorie e pianificazione radiologica del caso clinico Si eleva un lembo trapezoidale a tutto spessore Scheletrizzazione dell' area atrofica Riferimenti bibliografici che supportano il razionale biologico della procedura chirurgica Creazione di fori di accesso alla midollare mediante inserto piezoelettrico Ottimizzazione dell' asse di inserimento implantare mediante inserto piezoelettrico Riferimenti bibliografici che supportano l' impiego di inserti piezoelettrici in Chirurgia implantare Viene selezionata una membrana in lamina corticale eterologa in ragione del maggior tempo di protezione offerto rispetto a una membrana in collagene Allocazione della lamina in corticale e innesto di biomateriale eterologo a colmare l' ampia concavità buccale Stabilizzazione della lamina in corticale mediante pins in titanio Accurata detensione del lembo allo scopo di evitare deiscenze della ferita chirurgica Sutura con punti a materassaio orizzontale interno e punti staccati in PTFE 4/0 Rimozione suture in 14ma giornata Aspetto dei tessuti molli al termine del periodo di guarigione Esposizione degli impianti e management dei tessuti molli Controllo radiografico e guarigione dei tessuti molli (follow - up a 30 gg.) Fasi di laboratorio ù Protesi definitiva di tipo avvitato Follow - up a 2 anni un saluto Giacomo Tarquini
  18. Carlo Martini

    Tecnica Modificata Di Detersione Canalare

    Io l'uso dell'EDTA lo ho sempre fatto particolarmente perchè, in fase di sagomatura, rende più "agevole" l'operazione; approvo incondizionatamente l'uso come mezzo aggiuntivo per liberare le superfici sagomate dei residui del famoso/famigerato smear layer che è sempre presente; il suo potere di chelazione degli ioni cloro che fa crollare la titolazione dell'ipoclorito è lì unico aspetto che non amo, poichè negli anfratti più reconditi dove possono arrivare i liquidi irriganti, non riesco ad essere certo che possano giungere anche i cementi da otturazione, per questo mi spaventa un poco l'uso dell'EDTA come ultimo passaggio: il pensiero che si possano aprire degli spazi (sotto lo smear layer rimosso) non raggiunti dall'ipoclorito - per giunta con un liquido che me ne contrasta l'azione disinfettante - mi mette paura. Tuttavia proverò a seguire il tuo suggerimento, aggiungendo però un ulteriore irrigazione di ipoclorito attivato ad ultrasuoni dopo il passaggio dell'EDTA. Ciao
  19. Andrea Balocco

    Tecnica Modificata Di Detersione Canalare

    grazie Davide e Carlo per i commenti gentili e le domande... per Davide, nella mia filosofia di lavoro qualsiasi trattamento per quanto è possibile è in monoseduta... vitali, necrotici, con lesione periapicale o ritrattamenti... l'unica condizione è che i canali siano asciugabili e non drenanti. Parlando a titolo personale, quindi con un livello di evidenza basso, non ho rientri in urgenza per flare-up o ascessi nei giorni successivi, i pazienti vengono avvertiti che il dente darà disagio per alcuni giorni e si raccomanda loro di assumere analgesici al bisogno (no antibiotici), ma in ogni caso non ci sono problemi particolari... se dall'esperienza personale ci spostiamo a qualcosa di più corposo, la review più seria in merito è una Cochrane del 2007 di Gorni e Gagliani che evidenzia come non ci siano differenze significative negli outcomes tra terapie monoseduta e multiappuntamento, a parte una lieve maggiore incidenza di dolore postoperatorio nelle monoseduta (ma non significativa) per Carlo, certamente l'unico irrigante imprescindibile è l'ipoclorito di sodio, ma non vedo particolari rischi nell'utilizzare l'EDTA che peraltro è ampiamente contemplato come irrigante nei protocolli cosiddetti "gold standard". Essendo un chelante, l'unica interazione negativa con l'ipoclorito è che lega a se molto rapidamente gli ioni cloro liberi, facendone crollare la titolazione, e quindi in pratica i due irriganti si inattivano tra loro se in contatto. Il razionale di utilizzare l'EDTA come lavaggio finale è quello di liberare i tubuli dentinali dallo smear layer prodotto dal passaggio dei nostri stessi strumenti, lo trovo un passaggio razionalmente corretto
  20. JDentalCare srl

    Newsletter JD

    JD News Tutte le novità JDentalCare Ci sono moltissime news nell'autunno JDentalCare: nuove soluzioni per rendere la tua chirurgia implantare più sicura e veloce, i prossimi corsi di formazione, casi clinici e molto altro.... Guarda tutte le JDNews! Clicca qui >>> JDentalCare srl Via del Tirassegno 41/N 41122 Modena (Mo), JDentalCare Srl tel. (+39) 059 454255 fax. (+39) 059450045
  21. Carlo Martini

    Tecnica Modificata Di Detersione Canalare

    Splendido risultato, Andrea. personalmente ho sempre avuto un certo "timore" dell'antagonismo che sembra esserci fra EDTA e ipoclorito, tanto che da sempre io concludo le mie endodonzie con irrigazione di ipo a bassa tensione superficiale (Hypoclean) attivato con endo activator - e successivamente faccio l'ultimo passaggio con alcool denaturato per asciugare meglio (data la sua igroscopicità e facilità di asciugatura) Mi aiuti a capire il razionale della particolare sequenza di irrigazione da te usata?? grazie
  22. Davide Lomagno

    Tecnica Modificata Di Detersione Canalare

    ottimo intervento,volevo chiederti se in queste situazioni"acute"il chiudere in prima seduta,non possa esporti ad una recidiva post-op del dolore e/0 infettiva.....statisticamente,come si comportano questi elementi dopo questo tipo di terapia?Ciao
  23. Andrea Balocco

    Tecnica Modificata Di Detersione Canalare

    Terapia canalare monoseduta su 1.1 necrotico con lesione endoparodontale, mobilità 1, dolorabile alla percussione e alla masticazione. In foto 1, rx diagnostica preoperatoria; foto 2, la cavità di accesso; foto 3, rx con Kfile 40 a lunghezza di lavoro (20 mm). In foto 4, un riassunto della sequenza di detersione, 20 minuti con ipoclorito attivato con punta a ultrasuoni e riscaldamento intracanalare con System B + 2 minuti EDTA attivato con ultrasuoni; in foto 5, la sequenza di otturazione (onda continua di condensazione, System B + Beefill); in foto 6 la contestuale ricostruzione con perno in fibra. In foto 7 e 8, rx della otturazione canalare e negativo, si nota il buon riempimento dei canali laterali nel terzo apicale, direttamente correlati alla lesione endoparodontale.
  24. JDentalCare srl

    Corso: La Chirurgia Implantare Guidata Con Il Protocollo JD

    La chirurgia implantare guidata con il protocollo JD Analisi del protocollo step by step 10 Novembre 2018, Modena - JDentalCare Training Center Relatore: Dott. Stefano Granata Il corso (riservato alle prime 20 iscrizioni) tenuto dal Dott. Stefano Granata si svolgerà presso il JDentalCare Training Center in Strada Contrada, 323 Modena. Come raggiungere la sede Data del corso: sabato 10 Novembre 2018. Orari 9.00 - 17.00 Stanco del solito corso sulla chirurgia guidata? Trovi che la chirurgia guidata sia troppo difficile da mettere in pratica? Noi della JD abbiamo studiato una soluzione semplice per te: pochi step, curiamo tutto noi, dalla progettazione alle mascherine! COSA SI APPRENDERÀ Il corsista apprenderà il protocollo step by step su come studiare l’anatomia del singolo caso e pianificare virtualmente l’intervento chirurgico, con tecniche chirurgiche minimamente invasive puntando sul comfort del paziente e sul risultato immediato. Modulo d'iscrizione Clicca qui >>> 13_PROGRAMMA_CORSO.pdf 15 549 kB Programma • Basi scientifiche della chirurgia computer guidata: criticità che alimentano le perplessità sulla sua predicibilità. • Prima visita • Modelli iniziali • Ceratura diagnostica • Prova estetica • Preparazione della dima radiologica (aspetti clinici e odontotecnici) • Tomografia • Pianificazione con il software JD (breve training sul software) • Ordine della dima, verifica della guida, index chirurgico • Il kit chirurgico per chirurgia guidata • Presentazione di casi clinici ed ultime tendenze in chirurgia guidata Quota di partecipazione 230€ + IVA (22%) con iscrizione fino al 1 Novembre 2018 250€ + IVA (22%) tariffa intera La quota di partecipazione include coffee break e lunch break. PER ISCRIZIONI Modulo d'iscrizione Per informazioni sulle iscrizioni: email a.giliberti@jdentalcare.com tel. 059 454255 www.jdentalcare.com https://www.facebook.com/JDentalCare JDentalCare srl Via del Tirassegno 41/N 41122 Modena (Mo), JDentalCare Srl tel. (+39) 059 454255 fax. (+39) 059450045
  25. Viene descritto un caso clinico di Rigenerazione Ossea Guidata (GBR) in mandibola posteriore realizzato per mezzo di una membrana di tipo riassorbibile. Immagine preoperatoria Dima radiopaca per lo studio e la pianificazione radiologica del caso clinico Sollevamento di un lembo a spessore totale: si evidenzia un' atrofia combinata (Classe 3 sec. Seibert) prevalentemente orizzontale associata a una modesta quota verticale Dima radiologica trasformata in dima chirurgica posizionata in situ Osteotomie implantari Inserimento di 2 impianti osteointegrati in sede 3.6 - 3.7: risulta esposta una considerevole porzione di superficie implantare Creazione di un accesso alla sottostante midollare Allocazione di una membrana di tipo riassorbibile e innesto di biomateriale di origine eterologa Stabilizzazione della membrana mediante pins in titanio Sutura in poliestere 4/0 e PGA 5/0 Guarigione della ferita chirurgica Controllo radiografico a 6 mesi Rientro chirurgico Confronto tra situazione pre e postoperatoria: si evidenzia un notevole guadagno di volume osseo rigenerato Connessione di healing abutment e gestione dei tessuti molli periimplantari Protesi definitiva (follow - up a 24 mesi)
  26. Giacomo Tarquini

    GBR In Mandibola Posteriore Con Membrana Di Tipo Riassorbibile

    Esatto. In ogni caso, ricordiamo che la necessità di ottenere una VRA predicibile indica in maniera pressochè obbligatoria l' impiego di membrane barriera di tipo non riassorbibile: Tarquini G. Terapia delle atrofie ossee verticali mediante rigenerazione ossea guidata (G.B.R.) con membrane non riassorbibili: descrizione di un caso clinico. Implantologia Implantoprotesi e Digitale (Quintessence Publishing) N° 3/2018; pagg 41 - 49 un saluto Giacomo Tarquini
  27. JDentalCare srl

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