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  1. Last week
  2. Tecnicamente bello, ma il riassorbimento corono apicale sembra importante. Alla luce dell'evidenza non sarebbe meglio lasciare una parte esposta e compensare i molli con connettivo?
  3. Viene presentato un caso di impianto postestrattivo immediato in sede 2.4 associato a espansione del setto interradicolare e procedura di preservazione dei volumi alveolari Situazione clinica preoperatoria Chirurgia estrattiva Preparazione ultrasonica del sito implantare sfruttando il setto interradicolare Inserimento implantare associato a procedura di preservazione dei volumi alveolari Provvisorizzazione immediata Finalizzazione protesica Riferimento bibliografico
  4. Buongiorno dott. Tarquini, la bella esposizione iconografica non lascia dubbi; vorrei chiederle se la medesima tecnica e’ utilizzabile nei 6-7 superiori; e quali considerazioni cliniche preliminari invece bisogna intraprendere per i 6-7 inferiori. Grazie! p.s. Ho comprato come compiti per le vacanze il suo bel libro! Complimenti! alberto
  5. Viene presentato un caso di impianto postestrattivo immediato in sede 2.4 associato a espansione del setto interradicolare e procedura di preservazione dei volumi alveolari Situazione clinica preoperatoria Chirurgia estrattiva Preparazione ultrasonica del sito implantare sfruttando il setto interradicolare Inserimento implantare associato a procedura di preservazione dei volumi alveolari Provvisorizzazione immediata Finalizzazione protesica Riferimento bibliografico un saluto Giacomo Tarquini
  6. Earlier
  7. Molto didattico, complimenti. Nella mia scarsa esperienza ho notato che, laddove possibile, è meglio posizionare i miei impianti sottocrestali quando realizzo split che somigliano a questa, xchè il bordo osseo splittato tende comunque a riassorbirsi (lembo a spessore parziale o totale che si sia utilizzato).
  8. Giacomo Tarquini

    Rimozione Di Impianto Endosseo Migrato Nel Seno Mascellare

    Aggiorno il caso clinico con le immagini del follow-up a 8 mesi un saluto Giacomo Tarquini
  9. Io non ho mai parlato di laser; se ti riferisci allo schema preso dal lavoro di Jha, qui c'è il link al full-text: CLICK HERE un saluto Giacomo Tarquini
  10. Il rischio di riassorbimento osseo incontrollato è sempre presente, come del resto accade per qualsiasi altra tecnica di bone augmentation; nel caso in oggetto, vale tuttavia la pena di ricordare come, secondo una recente review (Mestas, IJOMI 2016) la tecnica di split-crest possa esibire elevate percentuali di successo (96,6%) e di sopravvivenza implantare (96,8%). Inoltre, confrontando questa tecnica con altri protocolli di incremento osseo (Chiapasco, COIR 2007) la percentuale di successo implantare della split-crest (ISR) sarebbe tra le piu' elevate in senso assoluto (91% - 97,3%). Ovviamente, per raggiungere un elevato ISR le modalità di osteotomia ed espansione sono fondamentali per preservare il trofismo del segmento osseo distratto e il protocollo chirurgico che ho proposto nel presente caso clinico (Jha, PloS ONE 2017) sembrerebbe particolarmente vantaggioso in tal senso: un saluto Giacomo Tarquini
  11. Giacomo buongiorno,come va? L'intervento è bellissimo,come sempre. Pero' la domanda che ti faccio è scontata,banale e antipatica:-) Non c'è il rischio che quella corticale splittata se ne vada in necrosi? D
  12. andrea ciurlì

    • andrea ciurlì
    •   
    • Giorgio Balich

    ciao, la mia igienista mi chiedeva dei requisiti per richiedere il bonus da 1000 euro e guardando questo articolo online abbiamo trovato qualche delucidazione, c'è scritto però che possono richiederlo gli igienisti dentali con partita iva ed iscritti alla gestione separata inps, che significa? grazie in anticipo

    saluti

    Odontoiatria33.png

    1. Giorgio Balich

      Giorgio Balich

      Che deve fare domanda sul sito dell'INPS

    2. andrea ciurlì

      andrea ciurlì

      Grazie, figuraccia 😳😉

  13. Di fronte a difetti parodontali particolarmente severi, il clinico si pone costantemente davanti all'alternativa di tentare la conservazione dell'elemento dentario coinvolto o piuttosto programmarne l'estrazione; viene descritto un caso di difetto intraosseo estremamente profondo a carico dell'elemento 1.4 trattato mediante chirurgia rigenerativa (GTR) Condizione preoperatoria: sondaggio parodontale e radiografia endorale periapicale L'accesso alla lesione viene eseguito mediante tecnica di preservazione della papilla interdentale semplificata (SPPF) Debridement del difetto intraosseo Decontaminazione della superficie radicolare (RSD) mediante inserti ad ultrasuoni Riferimenti bibliografici Sondaggio della componente intraossea del difetto Una membrana barriera di tipo rissorbibile in PLGA viene correttamente sagomata e allocata Il difetto viene innestato con un biomateriale di origine sintetica (biovetro) La membrana barriera viene fissata stabilmente mediante pins in titanio Riferimenti bibliografici Sutura con filo riassorbibile 6/0 Riferimenti bibliografici Aspetto dei tessuti molli a guarigione avvenuta Condizione postoperatoria: sondaggio parodontale e radiografia endorale periapicale Follow-up a 18 mesi (esame radiografico endorale)
  14. Di fronte a difetti parodontali particolarmente severi, il clinico si pone costantemente davanti all'alternativa di tentare la conservazione dell'elemento dentario coinvolto o piuttosto programmarne l'estrazione; viene descritto un caso di difetto intraosseo estremamente profondo a carico dell'elemento 1.4 trattato mediante chirurgia rigenerativa (GTR) Condizione preoperatoria: sondaggio parodontale e radiografia endorale periapicale L'accesso alla lesione viene eseguito mediante tecnica di preservazione della papilla interdentale semplificata (SPPF) Debridement del difetto intraosseo Decontaminazione della superficie radicolare (RSD) mediante inserti ad ultrasuoni Riferimenti bibliografici Sondaggio della componente intraossea del difetto Una membrana barriera di tipo rissorbibile in PLGA viene correttamente sagomata e allocata Il difetto viene innestato con un biomateriale di origine sintetica (biovetro) La membrana barriera viene fissata stabilmente mediante pins in titanio Riferimenti bibliografici Sutura con filo riassorbibile 6/0 Riferimenti bibliografici Aspetto dei tessuti molli a guarigione avvenuta Condizione postoperatoria: sondaggio parodontale e radiografia endorale periapicale Follow-up a 18 mesi (esame radiografico endorale) un saluto Giacomo Tarquini
  15. LA FATTURAZIONE AL PAZIENTE ODONTOIATRICO AL TEMPO DI COVID-19 E OLTRE. DOMANDE E RISPOSTE Relatore: Dott. Paolo Bortolini SCOPRI DI PIU' clicca qui La fattura è ben di più che un mero adempimento tributario. Essa è il punto terminale della filiera produttiva odontoiatrica, che comprende anche, e in ogni sua fase, importanti aspetti di relazione: si inizia con la visita, si passa per il preventivo, da tempo obbligatorio per legge, si arriva alla conclusione del rapporto contrattuale con il paziente di cui, appunto, la fattura è il suggello. Gestire bene quei passaggi, aiuta certamente lo studio a differenziarsi, a migliorare l’immagine e, in definitiva, a lavorare meglio. Dal punto di vista dello studio, occorre avere ben presente che la fattura, non appena emessa, diventa la base della contabilità interna, dunque del controllo della gestione, ed esterna, quella tenuta dal commercialista ai fini dichiarativi e adempimentali. Conviene allora saperla fare precisa, senza errori. Questo corso, che offre quanto serve per la gestione della fatturazione verso il paziente persona fisica, va allora frequentato sia perché consente di avere le risposte alla più dibattute domande sulla questione “fatturazione odontoiatrica”, e così acquisire maggiore sicurezza nelle procedure amministrative dello studio, e ridurre il rischio di sanzioni, sia perché l’argomento è presentato in modo da consentire, a chi ne coglierà anche questo aspetto, di utilizzarlo per migliorare la competitività dello studio. La conoscenza delle regole della fatturazione, va infatti vista come una “marcia in più”, l’occasione per differenziarsi e rinforzare la qualità della relazione con il cliente. Si pensi ad esempio a quanto gradito può risultare al paziente, sentirsi assistito, nei momenti del pagamento al fine di evitare errori che gli precluderebbero la detrazione fiscale. Il corso in programma, il cui Relatore si può considerare a pieno titolo un vero esperto della materia, offre apprendimento e chiarimenti su ciò che deve essere ben presente nelle competenze del dottore e degli ASO, offrendone una visione profonda e in grado di aiutare a trasformare queste conoscenze in maggiore sicurezza, migliore immagine e minori rischi. In definitiva a dare, allo studio, più autorevolezza. L’aula interattiva e il numero di posti limitato (massimo 20 partecipanti), garantisce ampio spazio per chiarimenti e domande al relatore. SCOPRI DI PIU' clicca qui PROGRAMMA DEL CORSO (durata due ore e mezza più trenta minuti per le domande e risposte) Il contenuto della fattura odontoiatrica: Le parti ideali della fattura, conoscerle per non sbagliare Se gli importi fatturati sono diversi da quelli preventivati, è un problema? E’ sempre necessario dettagliare le prestazioni in fattura? Si può fatturare altro oltre alle prestazioni mediche? Con quale dicitura inserire in fattura dei “costi Covid”? Ciò che si può mettere in fattura, è sempre esente dall’Iva? Le contestazioni del Fisco in punto di descrizione delle operazioni in fattura (cenni) La fatturazione e il recupero della spesa per il bollo: Chi, e quando, è obbligato ad apporre la marca in fattura? E’ legale chiedere il rimborso della marca al cliente? Come redigere la fattura per chiedere il rimborso del bollo Evitare gravi rischi causati da errori nella fatturazione della marca da bollo Come comportarsi se le fatture sono spedite per email? A chi intestare la fattura: al paziente o a chi paga?: La “rivoluzione” causata dall’obbligo di pagare tracciato per la detrazione I rischi fiscali e penali degli errori di intestazione (cenni) Le precauzioni da prendere per evitare i rischi Quali rischi se il paziente paga con una carta di credito non sua e non lo dice? Se paga il fidanzato, o il nonno, a chi intestare? E se il paziente è minorenne? La fattura si deve emettere sempre al momento dell’incasso?: Incassare oggi, fatturare entro 12 giorni o...il mese dopo Cosa fare quando si superano i termini di legge per l’emissione Domande e risposte: Il Relatore risponderà a quesiti specifici posti dai partecipanti durante il corso. MATERIALI : Dispensa con le diapositive del corso con esempi di script per la comunicazione con i pazienti.. SCOPRI DI PIU' clicca qui Per informazioni: E-mail: info@corsiodontoiatriaecm.it Numero Verde: 800.592.432
  16. Viene presentato una caso clinico di atrofia ossea orizzontale in mandibola posteriore risolto mediante espansione di cresta ("split-crest" technique) e inserimento contestuale di un impianto endosseo. L'atrofia trasversale del segmento edentulo controindica l'inserimento di un impianto (aspetto buccale) L'atrofia trasversale del segmento edentulo controindica l'inserimento di un impianto (aspetto occlusale) Le indagini radiologiche di 1° e 2° livello confermano la diagnosi clinica di atrofia ossea orizzontale (Classe 1 sec. Seibert) Sollevamento di un lembo a spessore totale Le osteotomie sono eseguite mediante inserti ad ultrasuoni montati su manipolo piezoelettrico Riferimento bibliografico Dislocazione del segmento osseo in direzione buccale mediante espansori/compattatori a vite Al termine della fase di espansione si evidenzia un sensibile aumento dei diametri trasversi Viene programmato l'inserimento di un impianto cilindrico 3,0 x 10 mm. (protocollo chirurgico) Preparazione del tunnel implantare mediante frese con stop di sicurezza Inserimento implantare Sutura in polyamide 5/0 Radiografia intraorale postoperatoria Guarigione dei tessuti molli Esposizione dell' impianto e inserimento di un healing abutment Protesi definitiva in metallo-ceramica Riferimento bibliografico
  17. Viene presentato una caso clinico di atrofia ossea orizzontale in mandibola posteriore risolto mediante espansione di cresta ("split-crest" technique) e inserimento contestuale di un impianto endosseo. L'atrofia trasversale del segmento edentulo controindica l'inserimento di un impianto (aspetto buccale) L'atrofia trasversale del segmento edentulo controindica l'inserimento di un impianto (aspetto occlusale) Le indagini radiologiche di 1° e 2° livello confermano la diagnosi clinica di atrofia ossea orizzontale (Classe 1 sec. Seibert) Sollevamento di un lembo a spessore totale Le osteotomie sono eseguite mediante inserti ad ultrasuoni montati su manipolo piezoelettrico Riferimento bibliografico Dislocazione del segmento osseo in direzione buccale mediante espansori/compattatori a vite Al termine della fase di espansione si evidenzia un sensibile aumento dei diametri trasversi Viene programmato l'inserimento di un impianto cilindrico 3,0 x 10 mm. (protocollo chirurgico) Preparazione del tunnel implantare mediante frese con stop di sicurezza Inserimento implantare Sutura in polyamide 5/0 Radiografia intraorale postoperatoria Guarigione dei tessuti molli Esposizione dell' impianto e inserimento di un healing abutment Protesi definitiva in metallo-ceramica Riferimento bibliografico un saluto Giacomo Tarquini
  18. Viene presentato un caso clinico di Rigenerazione Tissutale Guidata (GTR) per il trattamento di un profondo difetto intraosseo che coinvolge l'aspetto disto-buccale del secondo molare inferiore di sx (3.7) per mezzo di una membrana barriera di tipo riassorbibile Immagine preoperatoria Sondaggio parodontale e radiografia intraorale periapicale (T0) Per consentire una corretta diagnosi morfologica del difetto intraosseo viene prescritto un esame radiografico di 2° livello L'esame CBCT rivela l'esistenza di un profondo difetto intraosseo che coinvolge la radice distale dell'elemento 3.7 La terapia rigenerativa tissutale (GTR) ha dimostrato la sua efficacia nei difetti che interessano la radice del 2° molare mandibolare Il protocollo chirurgico di elezione prevede un accesso secondo la tecnica denominata "Crestal Incision" Il sollevamento di un lembo a spessore totale permette di evidenziare il profondo difetto circumferenziale che interessa la radice distale dell'elemento 3.7 Riferimento bibliografico Sondaggio della componente intraossea del difetto (aspetto distale) Sondaggio della componente intraossea del difetto (aspetto buccale) Il difetto non coinvolge l' area della forcazione interradicolare Riferimento bibliografico Riferimento bibliografico Debridement del tessuto reattivo e decontaminazione della superficie radicolare mediante inserti piezoelettrici dedicati Riferimento bibliografico Grazie all’azione degli ultrasuoni è possibile effettuare in maniera semplice e rapida il clivaggio e la rimozione del tessuto reattivo Sfruttando le proprietà battericide e batteriostatiche degli ultrasuoni, questo tipo di approccio consente il raggiungimento di risultati clinici decisamente incoraggianti Riferimento bibliografico Una membrana barriera di tipo riassorbibile viene adeguatamente sagomata Membrana barriera correttamente allocata Innesto di biomateriale eterologo Riferimento bibliografico Innesto di origine eterologa posizionato all'interno del difetto intraosseo La membrana barriera viene fissata per mezzo di pins in titanio Riferimento bibliografico Sutura in polyamide 5/0 Immagine clinica postoperatoria (FU a 24 mesi) Sondaggio parodontale e radiografia intraorale periapicale (FU a 24 mesi) Riferimento bibliografico
  19. Viene presentato un caso clinico di Rigenerazione Tissutale Guidata (GTR) per il trattamento di un profondo difetto intraosseo che coinvolge l'aspetto disto-buccale del secondo molare inferiore di sx (3.7) per mezzo di una membrana barriera di tipo riassorbibile Immagine preoperatoria Sondaggio parodontale e radiografia intraorale periapicale (T0) Per consentire una corretta diagnosi morfologica del difetto intraosseo viene prescritto un esame radiografico di 2° livello L'esame CBCT rivela l'esistenza di un profondo difetto intraosseo che coinvolge la radice distale dell'elemento 3.7 La terapia rigenerativa tissutale (GTR) ha dimostrato la sua efficacia nei difetti che interessano la radice del 2° molare mandibolare Il protocollo chirurgico di elezione prevede un accesso secondo la tecnica denominata "Crestal Incision" Il sollevamento di un lembo a spessore totale permette di evidenziare il profondo difetto circumferenziale che interessa la radice distale dell'elemento 3.7 Riferimento bibliografico Sondaggio della componente intraossea del difetto (aspetto distale) Sondaggio della componente intraossea del difetto (aspetto buccale) Il difetto non coinvolge l' area della forcazione interradicolare Riferimento bibliografico Riferimento bibliografico Debridement del tessuto reattivo e decontaminazione della superficie radicolare mediante inserti piezoelettrici dedicati Riferimento bibliografico Grazie all’azione degli ultrasuoni è possibile effettuare in maniera semplice e rapida il clivaggio e la rimozione del tessuto reattivo Sfruttando le proprietà battericide e batteriostatiche degli ultrasuoni, questo tipo di approccio consente il raggiungimento di risultati clinici decisamente incoraggianti Riferimento bibliografico Una membrana barriera di tipo riassorbibile viene adeguatamente sagomata Membrana barriera correttamente allocata Innesto di biomateriale eterologo Riferimento bibliografico Innesto di origine eterologa posizionato all'interno del difetto intraosseo La membrana barriera viene fissata per mezzo di pins in titanio Riferimento bibliografico Sutura in polyamide 5/0 Immagine clinica postoperatoria (FU a 24 mesi) Sondaggio parodontale e radiografia intraorale periapicale (FU a 24 mesi) Riferimento bibliografico un saluto Giacomo Tarquini
  20. CORSO TEORICO ONLINE (in diretta) GESTIONE DEI TESSUTI INTORNO A DENTI NATURALI E IMPIANTI: RAZIONALE BIOLOGICO E PROTOCOLLI CLINICI Relatore: Dott. Giacomo Tarquini Didattica - a distanza e in diretta SCOPRI DI PIU' clicca qui Il Corso “Gestione dei tessuti intorno a denti naturali e impianti: razionale biologico e protocolli clinici” ha la finalità di descrivere il processo diagnostico, l’analisi dei fattori prognostici e gli algoritmi decisionali essenziali per la gestione integrata dei tessuti peri-implantari, le procedure di rigenerazione tissutale guidata (GTR) e la risoluzione dei disestetismi mucogengivali secondo un approccio didattico di tipo “step-by-step”. L’aula interattiva e il numero di posti limitato (massimo 20 partecipanti), garantisce ampio spazio per chiarimenti e domande al relatore. PROGRAMMA CORSO (3 ORE) Gestione integrata dei tessuti peri-implantari duri e molli Rigenerazione Tissutale Guidata (GTR): dal razionale biologico ai protocolli clinici “Bone Biology”: Ruolo Dei Biomateriali In Chirurgia Orale Diagnosi e terapia delle recesioni gengivali: algoritmi decisionali SCOPRI DI PIU' clicca qui Per informazioni: E-mail: info@corsiodontoiatriaecm.it Numero Verde: 800.592.432
  21. CORSO TEORICO ONLINE (in diretta) FATTORI DI SUCCESSO IN CHIRURGIA ORALE: DALLA GESTIONE DEI TESSUTI MOLLI ALLE TECNICHE DI “SOCKET PRESERVATION” Relatore: Dott. Giacomo Tarquini Didattica - a distanza e in diretta SCOPRI DI PIU' clicca qui Il successo in chirurgia orale passa inevitabilmente attraverso una corretta gestione dei tessuti molli, sia intorno a impianti che a denti naturali; durante il Corso saranno descritte (secondo un approccio didattico di tipo “step-by-step”) diverse tecniche chirurgiche riguardanti la gestione dei tessuti molli basica e avanzata che, attraverso l’ impiego di biomateriali di nuova concezione, offrono al chirurgo la possibilita' di ridurre i tempi operativi e la morbilita’ della procedura chirurgica, migliorare la compliance del paziente e, in ultima analisi, l' accettazione della terapia. L’aula interattiva e il numero di posti limitato (massimo 20 partecipanti), garantisce ampio spazio per chiarimenti e domande al relatore. PROGRAMMA CORSO (3 ORE) Fattori Di Rischio Locali E Sistemici In Chirurgia Orale Lembi & Suture In Chirurgia Orale “Bone Biology”: Ruolo Dei Biomateriali In Chirurgia Orale Tecniche Di Preservazione Alveolare (“Socket Preservation”) SCOPRI DI PIU' clicca qui Per informazioni: E-mail: info@corsiodontoiatriaecm.it Numero Verde: 800.592.432
  22. Giacomo Tarquini

    Rigenerazione Tissutale Guidata In Difetti Infraossei Profondi

    Il caso clinico qui presentato farà parte di una recente submission al Journal of Contemporary Dental Practice
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