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Aumentare la Predicibilità Nella Terapia Rigenerativa Delle Peri-implantiti: Un Caso Clinico
Giacomo Tarquini ha postato Un Articolo in Implantologia
INTRODUZIONE La peri-implantite è attualmente definita come l’infezione dei tessuti molli che circondano un impianto osteointegrato associata a una significativa perdita ossea crestale con andamento progressivo. Relativamente alla strategia terapeutico di scelta, le evidenze scientifiche più recenti indicano che l’approccio chirurgico sia attualmente considerato come il trattamento di elezione per la peri-implantite. L’aspetto piu’ dibattuto e controverso, che riveste un’importanza cruciale nella predicibilità della terapia, è quello relativo alla decontaminazione della superficie implantare: nonostante diversi metodi (chimici, meccanici o manuali) siano stati descritti negli anni, non si è ancora giunti ad un consenso su quale sia il protocollo di decontaminazione più efficace tra tutti quelli fino ad ora proposti. Sfruttando le ben note proprietà battericide e batteriostatiche degli ultrasuoni, l’impiego del dispositivo “PIEZOCLEAN by Dr. Giacomo Tarquini” si rivela particolarmente vantaggioso poiché consente l’accesso alle zone più difficili da raggiungere, come ad esempio le spire implantari, le micro e nano rugosità della superficie e l’alloggiamento interno della vite di connessione; accesso che altrimenti si rivelerebbe pressoché impossibile con una strumentazione di tipo tradizionale, quali curettes o strumenti rotanti. RAZIONALE BIOLOGICO Il razionale biologico alla base del dispositivo «PIEZOCLEAN by Dr. Giacomo Tarquini» si fonda sugli effetti biologici - documentati da una imponente numero di pubblicazioni scientifiche negli ultimi decenni - della cavitazione ultrasonica sul biofilm batterico. A differenza di quanto accade con altri mezzi (chimici, meccanici o manuali) che hanno evidenziato negli anni un’efficacia relativamente modesta, le onde meccaniche causate dalla cavitazione del liquido irrigante sono in grado di raggiungere qualsiasi zona della superficie implantare (anche le nano e microporosità delle attuali superfici in titanio) nonché l’alloggiamento interno della vite di connessione: in questo modo la decontaminazione dell’impianto avviene in maniera completa (sia sulla superficie esterna che al suo interno) senza alterarne la composizione chimico-fisica originaria. La possibilità di ottenere una decontaminazione completa e predicibile è di estrema importanza nella terapia delle periimplantiti, poiché il fine ultimo della procedura rigenerativa peri-implantare è proprio quello di ottenere un nuovo processo di osseointegrazione («re-osseointegration») in tutto e per tutto identico a quello avvenuto al momento dell’inserimento implantare. È stato infatti dimostrato come la possibilità di ottenere una nuova osseointegrazione sia estemamente limitata su superfici tornite e/o che siano state alterate fisicamente o chimicamente mentre avviene in maniera molto piu’ consistente intorno a superfici in titanio microruvide purchè opportunamente decontaminate. Per massimizzare gli effetti della terapia rigenerativa sarà quindi essenziale riuscire ad ottenere una decontaminazione implantare completa e predicibile mantenendo al contempo inalterate tutte le proprietà di superficie. PROTOCOLLO CHIRURGICO Il protocollo chirurgico di decontaminazione implantare mediante dispositivo “PIEZOCLEAN by Dr. Giacomo Tarquini” è indicato essenzialmente per il trattamento di difetti intraossei che necessitano una terapia di tipo rigenerativo in accordo con i principi della G.B.R. (“Guided Bone Regeneration”). Il dispositivo “PIEZOCLEAN by Dr. Giacomo Tarquini” consente di eseguire una completa decontaminazione dell’impianto senza alterarne la macro e microgeometria di superficie. - Sondaggio e valutazione radiografica peri-implantare - Sollevamento un lembo a spessore totale adeguato per forma e dimensioni - Rimozione del tessuto di granulazione (ove presente) intorno all’impianto e all’interno del difetto intraosseo mediante inserti ES012CT e ES030ACT - Rimuovere la vite di copertura (ove presente) allo scopo di decontaminare anche la superficie interna dell’impianto e sostituirla con una sterile al termine di questa fase operatoria - Il dispositivo “PIEZOCLEAN by Dr. Giacomo Tarquini” è composto da una parte metallica (inserto) e da una parte in silicone medicale (camera di cavitazione) - L’inserto metallico è dotato di appositi micro-fori (un assiale e due laterali) per un’omogenea diffusione del liquido irrigante all’interno della camera di cavitazione - Assemblare il dispositivo inserendo la parte in silicone (camera di cavitazione) sull’inserto metallico - Adattare la camera di cavitazione intorno alla porzione esposta dell’impianto da trattare in modo da creare uno spazio chiuso all’interno del quale il liquido irrigante possa andare in cavitazione; è raccomandabile evitare il contatto tra l’inserto metallico e la testa dell’impianto - Azionare il dispositivo a ultrasuoni (Esacrom Moto o Surgysonic) per un tempo di 3’ impostando i seguenti parametri: U 40 - V 80 - P 50. Non è necessario che la camera di cavitazione abbia un sigillo completo sulla cresta ossea - Eseguire il protocollo rigenerativo di scelta (ad es. mediante membrane di tipo riassorbibile o non riassorbibile) - Sutura dei lembi in accordo con la tecnica selezionata - Rientro chirurgico e follow-up radiografico per valutare il grado di rigenerazione ossea ottenuta Da questo link è possibile scaricare il protocollo chirurgico: TARQUINI PIEZOCLEAN EN.pdf613.62 kB · 591 downloads CASO CLINICO Il caso clinico illustra il trattamento chirurgico-rigenerativo di un impianto endosseo affetto da peri-implantite effettuato secondo il protocollo «PIEZOCLEAN by Dr. Giacomo Tarquini» CONCLUSIONI: Il protocollo chirurgico presentato consente di decontaminare sia la superficie esterna che la superficie interna dell'impianto con soddisfacente predicibilità senza alterarne la macro e microgeometria, rendendo cosi' possibile un nuovo processo di "re-osseointegration". Per ulteriori approfondimenti: CLICK HERE - Oggi
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Giacomo Tarquini ha iniziato a seguire Aumentare la Predicibilità Nella Terapia Rigenerativa Delle Peri-implantiti: Un Caso Clinico
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Aumentare la Predicibilità Nella Terapia Rigenerativa Delle Peri-implantiti: Un Caso Clinico
Giacomo Tarquini ha postato un topic in Odontoiatria Clinica
INTRODUZIONE La peri-implantite è attualmente definita come l’infezione dei tessuti molli che circondano un impianto osteointegrato associata a una significativa perdita ossea crestale con andamento progressivo. Relativamente alla strategia terapeutico di scelta, le evidenze scientifiche più recenti indicano che l’approccio chirurgico sia attualmente considerato come il trattamento di elezione per la peri-implantite. L’aspetto piu’ dibattuto e controverso, che riveste un’importanza cruciale nella predicibilità della terapia, è quello relativo alla decontaminazione della superficie implantare: nonostante diversi metodi (chimici, meccanici o manuali) siano stati descritti negli anni, non si è ancora giunti ad un consenso su quale sia il protocollo di decontaminazione più efficace tra tutti quelli fino ad ora proposti. Sfruttando le ben note proprietà battericide e batteriostatiche degli ultrasuoni, l’impiego del dispositivo “PIEZOCLEAN by Dr. Giacomo Tarquini” si rivela particolarmente vantaggioso poiché consente l’accesso alle zone più difficili da raggiungere, come ad esempio le spire implantari, le micro e nano rugosità della superficie e l’alloggiamento interno della vite di connessione; accesso che altrimenti si rivelerebbe pressoché impossibile con una strumentazione di tipo tradizionale, quali curettes o strumenti rotanti. RAZIONALE BIOLOGICO Il razionale biologico alla base del dispositivo «PIEZOCLEAN by Dr. Giacomo Tarquini» si fonda sugli effetti biologici - documentati da una imponente numero di pubblicazioni scientifiche negli ultimi decenni - della cavitazione ultrasonica sul biofilm batterico. A differenza di quanto accade con altri mezzi (chimici, meccanici o manuali) che hanno evidenziato negli anni un’efficacia relativamente modesta, le onde meccaniche causate dalla cavitazione del liquido irrigante sono in grado di raggiungere qualsiasi zona della superficie implantare (anche le nano e microporosità delle attuali superfici in titanio) nonché l’alloggiamento interno della vite di connessione: in questo modo la decontaminazione dell’impianto avviene in maniera completa (sia sulla superficie esterna che al suo interno) senza alterarne la composizione chimico-fisica originaria. La possibilità di ottenere una decontaminazione completa e predicibile è di estrema importanza nella terapia delle periimplantiti, poiché il fine ultimo della procedura rigenerativa peri-implantare è proprio quello di ottenere un nuovo processo di osseointegrazione («re-osseointegration») in tutto e per tutto identico a quello avvenuto al momento dell’inserimento implantare. È stato infatti dimostrato come la possibilità di ottenere una nuova osseointegrazione sia estemamente limitata su superfici tornite e/o che siano state alterate fisicamente o chimicamente mentre avviene in maniera molto piu’ consistente intorno a superfici in titanio microruvide purchè opportunamente decontaminate. Per massimizzare gli effetti della terapia rigenerativa sarà quindi essenziale riuscire ad ottenere una decontaminazione implantare completa e predicibile mantenendo al contempo inalterate tutte le proprietà di superficie. PROTOCOLLO CHIRURGICO Il protocollo chirurgico di decontaminazione implantare mediante dispositivo “PIEZOCLEAN by Dr. Giacomo Tarquini” è indicato essenzialmente per il trattamento di difetti intraossei che necessitano una terapia di tipo rigenerativo in accordo con i principi della G.B.R. (“Guided Bone Regeneration”). Il dispositivo “PIEZOCLEAN by Dr. Giacomo Tarquini” consente di eseguire una completa decontaminazione dell’impianto senza alterarne la macro e microgeometria di superficie. - Sondaggio e valutazione radiografica peri-implantare - Sollevamento un lembo a spessore totale adeguato per forma e dimensioni - Rimozione del tessuto di granulazione (ove presente) intorno all’impianto e all’interno del difetto intraosseo mediante inserti ES012CT e ES030ACT - Rimuovere la vite di copertura (ove presente) allo scopo di decontaminare anche la superficie interna dell’impianto e sostituirla con una sterile al termine di questa fase operatoria - Il dispositivo “PIEZOCLEAN by Dr. Giacomo Tarquini” è composto da una parte metallica (inserto) e da una parte in silicone medicale (camera di cavitazione) - L’inserto metallico è dotato di appositi micro-fori (un assiale e due laterali) per un’omogenea diffusione del liquido irrigante all’interno della camera di cavitazione - Assemblare il dispositivo inserendo la parte in silicone (camera di cavitazione) sull’inserto metallico - Adattare la camera di cavitazione intorno alla porzione esposta dell’impianto da trattare in modo da creare uno spazio chiuso all’interno del quale il liquido irrigante possa andare in cavitazione; è raccomandabile evitare il contatto tra l’inserto metallico e la testa dell’impianto - Azionare il dispositivo a ultrasuoni (Esacrom Moto o Surgysonic) per un tempo di 3’ impostando i seguenti parametri: U 40 - V 80 - P 50. Non è necessario che la camera di cavitazione abbia un sigillo completo sulla cresta ossea - Eseguire il protocollo rigenerativo di scelta (ad es. mediante membrane di tipo riassorbibile o non riassorbibile) - Sutura dei lembi in accordo con la tecnica selezionata - Rientro chirurgico e follow-up radiografico per valutare il grado di rigenerazione ossea ottenuta Da questo link è possibile scaricare il protocollo chirurgico: TARQUINI PIEZOCLEAN EN.pdf613.62 kB · 591 downloads CASO CLINICO Il caso clinico illustra il trattamento chirurgico-rigenerativo di un impianto endosseo affetto da peri-implantite effettuato secondo il protocollo «PIEZOCLEAN by Dr. Giacomo Tarquini» CONCLUSIONI: Il protocollo chirurgico presentato consente di decontaminare sia la superficie esterna che la superficie interna dell'impianto con soddisfacente predicibilità senza alterarne la macro e microgeometria, rendendo cosi' possibile un nuovo processo di "re-osseointegration". 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Manola Fruzzetti si è registrato sul forum
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Francesco Simoni ha iniziato a seguire Corso Pratico di Lembi E Suture in Chirurgia Orale E Implantare II Ed. 2026 e Endodonzia Masterclass 1 Full Immersion
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Errori, Complicanze E Insuccessi in Chirurgia Orale E Implantare: Come Evitarli, Come Gestirli 2026
Francesco Simoni ha postato un topic in Chirurgia Orale e Implantare
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Corso Pratico di Lembi E Suture in Chirurgia Orale E Implantare II Ed. 2026
Francesco Simoni ha postato un topic in Lembi e Suture
CORSO PRATICO DI LEMBI E SUTURE IN CHIRURGIA ORALE E IMPLANTARE Per vedere il programma completo e per iscriverti, clicca qui -
Corso Teorico Pratico di Sedazione Cosciente E Gestione Delle Emergenze Mediche in Odontoiatria
Francesco Simoni ha risposto a Francesco Simoni in Sedazione Cosciente
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Corso Teorico Pratico di Sedazione Cosciente E Gestione Delle Emergenze Mediche in Odontoiatria
Francesco Simoni ha risposto a Francesco Simoni in Sedazione Cosciente
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Corso Pratico di Lembi E Suture in Chirurgia Orale E Implantare I Ed. 2026
Francesco Simoni ha risposto a Francesco Simoni in Lembi e Suture
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Corso Teorico Pratico di Gnatologia 2026
Antonio Belmonte De Cristofaro ha risposto a Francesco Simoni in Gnatologia
Sto partecipando al corso, davvero valido, sto già mettendo in pratica dopo pochi giorni gli insegnamenti del relatore Percorso formativo ricco ed eccellente -
Corso Teorico Pratico di Gnatologia 2026
Francesco Simoni ha risposto a Francesco Simoni in Gnatologia
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Socket Shield Technique: Non Tutte Le Ciambelle Riescono Col Buco....
Giacomo Tarquini ha risposto a Giacomo Tarquini in Odontoiatria Clinica
Riferimento bibliografico sul protocollo Piezoclean by Dr. GiacomoTarquini: Regenerative Reconstructive Treatment of A Peri- Implantitis Case: New Perspectives for Implant Surface Decontamination Barbagallo G, di Gregorio F, Monaca G, Alì G, Porto V, et al. (2024) Regenerative Reconstructive Treatment of A PeriImplantitis Case: New Perspectives for Implant Surface Decontamination. J Surg 9: 1984. https://doi.org/10.29011/2575-9760.001984- 5 commenti
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Qualcosa da Mettere Sopra (O Sotto?) la Griglia Per L'ultimo Dell'anno....
Giacomo Tarquini ha risposto a Giacomo Tarquini in Odontoiatria Clinica
Le griglie in titanio (Ti-meshes) possono rappresentare un’alternativa affidabile alle membrane barriera in d-PTFE nei casi in cui sia indicata una procedura di aumento verticale di cresta (Vertical Ridge Augmentation, VRA). In questo studio clinico randomizzato controllato (RCT) condotto da Andrea Cucchi et al., l’utilizzo delle Ti-meshes ha mostrato una non-inferiorità rispetto alle membrane in PTFE, con outcome clinici comparabili in termini di guadagno osseo e stabilità del volume rigenerato: Vertical ridge augmentation with Ti-reinforced dense polytetrafluoroethylene (d-PTFE) membranes or Ti-meshes and collagen membranes: 3-year results of a randomized clinical trial La differenza principale è risultata essere di tipo istologico, ed è rappresentata dalla presenza di uno strato di pseudo-periostio significativamente più sottile sopra l’osso neoformato nei siti trattati con membrane in d-PTFE rinforzate in titanio, rispetto a quelli trattati con Ti-mesh. Tale caratteristica comporta una maggiore aderenza dei tessuti molli alla superficie della Ti-mesh, rendendo la fase di rimozione chirurgica potenzialmente più complessa rispetto a quella delle membrane in d-PTFE rinforzate in titanio. -
Terapia Rigenerativa Delle Peri-implantiti E Cavitazione Ultrasonica: Un Caso Clinico
Giacomo Tarquini ha risposto a Giacomo Tarquini in Odontoiatria Clinica
È in pubblicazione il primo studio che indaga gli effetti della cavitazione ultrasonica (Piezoclean by Dr Giacomo Tarquini) sugli impianti post-estrattivi immediati: Effect Of Cavitation In Post-Extractive Socket Healing (Piezoclean)- 3 commenti
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IULIANO DI MATTEO si è registrato sul forum
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Erika saveria stasi si è registrato sul forum
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Corso Semestrale Teorico Pratico di Odontoiatria Pediatrica 14° Edizione I Sessione 2026
Francesco Simoni ha risposto a Francesco Simoni in Pedodonzia
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LAURA GIORGIO si è registrato sul forum
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Piezoclean by Dr. Giacomo Tarquini E Terapia Rigenerativa Delle Peri-implantiti: Descrizione di Un Caso Clinico
Giacomo Tarquini ha risposto a Giacomo Tarquini in Odontoiatria Clinica
Un interessante link alla pagina della EFP per orientarsi nella gestione delle periimplantiti: Recommendations for the prevention of peri-implant diseases Buona lettura. Un saluto Giacomo Tarquini- 8 commenti
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Impianti Post-estrattivi in Siti Infetti Piezoclean by Dr. Giacomo Tarquini: Descrizione di Un Caso Clinico
Giacomo Tarquini ha risposto a Giacomo Tarquini in Odontoiatria Clinica
È in pubblicazione il primo studio che indaga gli effetti della cavitazione ultrasonica (Piezoclean by Dr Giacomo Tarquini) sugli impianti post-estrattivi immediati: Effect Of Cavitation In Post-Extractive Socket Healing (Piezoclean)- 2 commenti
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Elena Lazzarini si è registrato sul forum
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Piezoclean by Dr. Giacomo Tarquini E Impianti Post-estrattivi Immediati in Siti Infetti
Giacomo Tarquini ha risposto a Giacomo Tarquini in Odontoiatria Clinica
È in pubblicazione il primo studio che indaga gli effetti della cavitazione ultrasonica (Piezoclean by Dr Giacomo Tarquini) sugli impianti post-estrattivi immediati: Effect Of Cavitation In Post-Extractive Socket Healing (Piezoclean)- 2 commenti
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Rigenerazione Tissutale Guidata Di Una Lesione Della Forcazione Di Classe 2 mediante Flex Cortical Sheet
Giacomo Tarquini ha risposto a Giacomo Tarquini in Odontoiatria Clinica
Sulla possibiltà di trattare i difetti delle forcazioni radicolari mediante un approccio rigenerativo in alternativa a RSR+ORS:- 11 commenti
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Qualcosa da Mettere Sopra (O Sotto?) la Griglia Per L'ultimo Dell'anno....
Giacomo Tarquini ha risposto a Giacomo Tarquini in Odontoiatria Clinica
Un interessante articolo sugli effetti dell' associazione tra una micromesh in titanio e una membrana in collagene: Oral Biol Res 2019; 43(3): 189-195 https://doi.org/10.21851/obr.43.03.201909.189 Clinical effect of porous titanium mesh with cross-linked collagen membrane for guided bone regeneration Su-Hyeon Jung Abstract Titanium mesh, a barrier membrane, has excellent mechanical properties and space maintaining ability. However, one of its disadvantages is that soft tissue over the membrane could be interposed through the pore of the mesh. Conversely, the cross-linked collagen membrane has good soft tissue reaction and reduces the migration of epithelial cells to the guided bone regeneration site. Therefore, we performed guided bone regeneration using a combination of collagen membrane and titanium mesh and analyzed the clinical results. The patients were divided into two groups. Only titanium mesh was used for guided bone regeneration in group A, and a combination of titanium mesh and collagen membrane was used in group B. The degree of soft tissue interposition over the titanium mesh was evaluated after titanium mesh removal, and the surface bone quality was observed. The obtained bone height was measured in the panoramas based on the adjacent tooth cemento-enamel junction, and the bone density was measured using the Hounsfield scale on cone beam computed tomography before titanium mesh removal. In group A, the average soft tissue interposition was 31.50%, and the bone quality was poor when the interposed soft tissue was removed. Therefore, additional bone grafting was performed during implant placement in one case. In group B, there was almost no soft tissue interposition between the titanium mesh pores, and no additional bone graft was performed during implant placement. The combination of two membranes provides a favorable vertically obtained bone height and excellent surface bone quality without soft tissue interposition. un saluto Giacomo Tarquini -
Qualcosa da Mettere Sopra (O Sotto?) la Griglia Per L'ultimo Dell'anno....
Pasquale Lo Bue ha risposto a Giacomo Tarquini in Odontoiatria Clinica
Pensavo qualche salsiccia!😂😂😂Tanti auguri “rigenerativi”. -
Qualcosa da Mettere Sopra (O Sotto?) la Griglia Per L'ultimo Dell'anno....
Giacomo Tarquini ha postato un topic in Odontoiatria Clinica
Un semplice caso di GBR orizzontale e verticale con griglia in titanio + membrana riassorbibile in pericardio: Auguri a tutti! -
Terapia Delle Recessioni Gengivali in Zona Estetica Mediante Lembo a Busta Modificato: Descrizione di Un Caso Clinico
Giacomo Tarquini ha risposto a Giacomo Tarquini in Odontoiatria Clinica
Riferimento bibliografico che descrive i vantaggi della chirurgia piezoelettrica nella rimozione delle esostosi ossee:- 2 commenti
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Terapia Delle Recessioni Gengivali in Zona Estetica Mediante Lembo a Busta Modificato: Descrizione di Un Caso Clinico
Giacomo Tarquini ha risposto a Giacomo Tarquini in Odontoiatria Clinica
Una gestione appropriata del lembo rappresenta un fattore determinante per il successo della chirurgia estetica parodontale. La letteratura scientifica concorda sul fatto che una chiusura primaria priva di tensione e un’elevata stabilità della ferita chirurgica siano strettamente associate a una riduzione dell’incidenza di deiscenza del lembo. Di conseguenza, l’attenzione verso i fattori anatomici in grado di influenzare la mobilità e l’adattamento dei lembi deve essere necessariamente elevata. In questo contesto, la presenza di esostosi orali o di accentuate convessità ossee può rappresentare un fattore di rischio locale ancora poco riconosciuto. Le esostosi prominenti possono ostacolare il sollevamento uniforme di un lembo, aumentare la resistenza del periostio durante lo scollamento e costituire un ostacolo meccanico durante il successivo riposizionamento del lembo. Tali condizioni possono tradursi in un incremento della tensione del lembo, in fenomeni di ischemia localizzata in corrispondenza dei profili ossei convessi e in microtraumi del lembo durante la sua elevazione, meccanismi ampiamente descritti come fattori eziologici della deiscenza precoce della ferita chirurgica. Sebbene le esostosi non siano frequentemente indagate come variabile indipendente negli studi clinici, il loro impatto biomeccanico appare concettualmente sovrapponibile a quello di altre condizioni ben documentate, quali innesti ossei sovracontornati, anatomie crestali residue affilate o griglie in titanio non adeguatamente rifinite. Tutte queste situazioni sono riconosciute come contributori significativi all’aumento del rischio di deiscenza del lembo ed esposizione delle membrane nei protocolli rigenerativi. Alla luce di tali considerazioni, la rimozione preventiva e/o l’osteoplastica delle aree esostotiche dovrebbe essere presa in considerazione durante la pianificazione chirurgica, in particolare nei casi in cui sia essenziale ottenere una chiusura primaria senza tensione. Questo approccio può favorire una migliore adattabilità del lembo, incrementare la stabilità della ferita e ridurre il rischio di complicanze post-operatorie. Sebbene manchino studi prospettici di elevato livello che colleghino direttamente la presenza di esostosi orali a criticità nella gestione del lembo, alcuni case report hanno descritto difficoltà di adattamento del lembo, supportando indirettamente l’ipotesi di un ruolo clinicamente rilevante di tali alterazioni anatomiche: CLICK HERE Da: Xie, C., Liu, Y., Yu, H. et al. Root coverage of a maxillary lateral incisor with gingival recession, gingival stillman’s cleft, bony exostosis, and denture stomatitis: a case report with 3-year follow-up. BMC Oral Health 22, 39 (2022).- 2 commenti
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Terapia Delle Recessioni Gengivali in Zona Estetica Mediante Lembo a Busta Modificato: Descrizione di Un Caso Clinico
Giacomo Tarquini ha postato Un Articolo in Parodontologia
INTRODUZIONE: Il presente caso clinico descrive il trattamento chirurgico di recessioni gengivali presenti sugli elementi 1.1 e 2.1 mediante la tecnica di lembo a busta modificato ad accesso frontale in associazione a un innesto di tessuto connettivo prelevato dal palato (Zucchelli, J Clin Periodontol 2014).. In presenza di recessioni multiple su elementi dentari contigui è consigliabile trattarle simultaneamente in un unico intervento e, se possibile, andrebbe minimizzato anche l'impatto del prelievo di tessuto connettivo prelevato dal palato (Chambrone, J Can Dent Assoc 2009). Per questo motivo, la tecnica di prelievo è profondamente cambiata negli anni e allo stato attuale la morbilità della procedura chirurgica puo' essere considerata come estremamente limitata (Zucchelli, J Clin Periodontol 2010). Di particolare rilievo la presenza di un'esostosi ossea nel quadrante interessato dall'intervento chirurgico, asportata grazie all'aiuto di un dispositivo piezoelettrico al fine di poter sollevare e riposizionare il lembo in totale sicurezza, riducendo il rischio di perforazioni indesiderate. CASO CLINICO: CONCLUSIONE: L'approccio chirurgico proposto consente di ottenere risultati soddisfacenti sia dal punto di vista estetico che per quanto riguarda la stabilità nel medio e lungo termine dei risultati ottenuti nella terapia delle recessioni gengivali (GRs) in zone ad alta richiesta estetica. PER ULTERIORI INFORMAZIONI: CLICK HERE PER INFO E ISCRIZIONI: CLICK HERE -
Terapia Delle Recessioni Gengivali in Zona Estetica Mediante Lembo a Busta Modificato: Descrizione di Un Caso Clinico
Giacomo Tarquini ha postato un topic in Odontoiatria Clinica
INTRODUZIONE: Il presente caso clinico descrive il trattamento chirurgico di recessioni gengivali presenti sugli elementi 1.1 e 2.1 mediante la tecnica di lembo a busta modificato ad accesso frontale in associazione a un innesto di tessuto connettivo prelevato dal palato (Zucchelli, J Clin Periodontol 2014).. In presenza di recessioni multiple su elementi dentari contigui è consigliabile trattarle simultaneamente in un unico intervento e, se possibile, andrebbe minimizzato anche l'impatto del prelievo di tessuto connettivo prelevato dal palato (Chambrone, J Can Dent Assoc 2009). Per questo motivo, la tecnica di prelievo è profondamente cambiata negli anni e allo stato attuale la morbilità della procedura chirurgica puo' essere considerata come estremamente limitata (Zucchelli, J Clin Periodontol 2010). Di particolare rilievo la presenza di un'esostosi ossea nel quadrante interessato dall'intervento chirurgico, asportata grazie all'aiuto di un dispositivo piezoelettrico al fine di poter sollevare e riposizionare il lembo in totale sicurezza, riducendo il rischio di perforazioni indesiderate. CASO CLINICO: CONCLUSIONE: L'approccio chirurgico proposto consente di ottenere risultati soddisfacenti sia dal punto di vista estetico che per quanto riguarda la stabilità nel medio e lungo termine dei risultati ottenuti nella terapia delle recessioni gengivali (GRs) in zone ad alta richiesta estetica. PER ULTERIORI INFORMAZIONI: CLICK HERE PER INFO E ISCRIZIONI: CLICK HERE- 2 commenti
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